Carnet ATA - CCIAA DI BRINDISI

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Carnet ATA

 >> ATTENZIONE: CARNET ATA NUOVE MODALITA' DI CAUZIONAMENTO DAL 1 SETTEMBRE 2017

Si informa che a partire dal 1 settembre cambiano le modalità di cauzionamento dei carnets ATA. Si invita a prendere visione della comunicazione

 

>> ATTENZIONE: Carnet ATA: nuovi tassi per le polizze fideiussorie

Informiamo gli operatori interessati che, a seguito di rinnovo della convenzione INA Assitalia per la fideiussione dei Carnets ATA, il tasso previsto per i Carnets merci varie è pari allo 0,50% più imposte (pari allo 0,5625%) del valore delle merci accompagnate dal documento.Il tasso previsto per le polizze relative ad oreficeria rimane invariato (pari allo 0,2812%comprensivo di imposte). La variazione ha effetto dal 15 ottobre 2012.

Istruzioni sull' uso e il rilascio del Carnet ATA

Che cosa è e a cosa serve

Il carnet ATA (Admission Temporaire /Temporary Admission) è un documento doganale internazionale che permette di esportare temporaneamente determinate merci ed attrezzature in alcuni Paesi extraUE.(nota 1)
La dotazione base del Carnet A.T.A  consente 2 viaggi e 2 operazioni di transito

La dotazione STANDARD del Carnet A.T.A  consente 4 viaggi e 4 operazioni di transito

La durata del Carnet A.T.A. è di 12 mesi per merci varie e non è prorogabile.
Il carnet ATA deve essere restituito alla Camera di Commercio emittente entro il termine di  otto giorni dalla data di scadenza di validità del documento.
E' importante che il carnet restituito presenti la vidimazione delle souches (fogli) di esportazione e reimportazione da parte delle Autorità doganali italiane ed estere.
La merce esportata con il carnet solo in via eccezionale può essere venduta in tutto o in parte ad un acquirente estero.
In questo caso la merce venduta va subito fatturata e vanno pagati i diritti doganali presentando il carnet alla dogana estera per le annotazioni di vendita e alla dogana comunitaria di apertura del carnet per la trasformazione in esportazione definitiva. In tal caso il carnet si considera correttamente utilizzato se il titolare presenta alla Camera di commercio una bolletta doganale da cui risulti il pagamento dei diritti, la souche di riesportazione con l’annotazione della dogana estera attestante che la posizione è stata regolata e la souche di reimportazione in Italia o nell’Ue contenente gli estremi dell’autorizzazione all’esportazione definitiva.
L’ intestatario del carnet è l’unico responsabile del suo utilizzo e del pagamento dei diritti doganali in caso di uso irregolare.


Quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo del carnet?

- I Carnet ATA riducono i costi per gli esportatori, eliminando i diritti doganali e l’imposta sul valore aggiunto;
- I titolari del carnets ATA non devono depositare garanzie alle dogane;
I Carnet ATA semplificano l’attraversamento delle frontiere e riducono le lungaggini burocratiche consentendo agli esportatori di usare un unico documento per tutte le formalità doganali.

Dove si utilizza:

Il Carnet ATA può essere utilizzato solamente verso i Paesi che hanno aderito alla convenzione A.T.A. di seguito elencati :
Algeria, Andorra, Australia, Austria,Belgio, Bielorussia, Bulgaria,Canada, Cile, Cina,Cipro,Corea , Costa d'Avorio, Croazia, Danimarca,Estonia, Finlandia, Francia, Germania,Giappone, Gibilterra, Grecia, Hong Kong, India, Iran,Irlanda,  Islanda, Isole Mauritius, Israele, Lettonia, Libano, Lituana,Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Malta, Marocco, Mongolia, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi,Pakistan, Polonia,Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca,Repubblica Slovacca,Romania ,Russia, Senegal, Serbia Singapore, Slovenia,Spagna, Sri-Lanka, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Tailandia, Tunisia, Turchia, Ucraina;Ungheria....

Alcuni Paesi hanno limitato l’utilizzo del carnet a particolari merci o motivi di esportazione temporanea (ad es. fiere, ecc.).
Giova ricordare che il documento non occorre per visitare gli altri Stati membri dell’UE, esistendo libera circolazione delle merci.

Ulteriori informazioni suddivise per Paese ed aggiornate in tempo reale sono disponibili sul sito di Unioncamere all’indirizzo: www.unioncamere.net/commercioEstero/ata/paesi.htm.

Come ottenere il rilascio:

Il Carnet ATA viene rilasciato dalla Camera di Commercio competente per territorio alle imprese iscritte al Registro Imprese, non assoggettate a procedure concorsuali, ad amministrazione controllata o ad altri procedimenti similari oltre a privati cittadini residenti nella provincia di Brindisi .
Per ottenere il Carnet occorre:

  • MODULO DI DOMANDA
  • LISTA DELLE MERCI
  • TITOLO DI GARANZIA (Polizza)

MODULO DI DOMANDA: la domanda del Carnet va redatta su apposito modello rilasciato dalla Camera di Commercio in triplice copia, firmato dal titolare/legale rappresentante. Sul modello vanno indicati:

  • i dati completi della ditta, il numero d'iscrizione al REA, la validità del Carnet (sempre 12 mesi);
  • il nome delle persone che effettueranno le operazioni doganali (omettere se trattasi di spedizionieri doganali);
  • il valore totale espresso in euro;
  • l'utilizzo (campioni commerciali/ materiale professionale/ fiere e mostre);
  • i Paesi che si prevede saranno visitati e il numero dei viaggi in ciascuno degli Stati indicati, allo scopo di determinare il numero dei fogli da aggiungere al Carnet nel caso in cui la dotazione di base non sia sufficiente ;
  • la lista delle merci.

LISTA DELLE MERCI: va riportata su ciascun volet, nel caso in cui lo spazio disponibile non sia sufficiente per la descrizione, si utilizzano i fogli supplementari. In alternativa, la lista può essere redatta su carta intestata  Ciascun prodotto deve essere contraddistinto, nella lista, da un numero d'ordine che dovrà essere apposto, quando è possibile, anche sulle merci stesse, allo scopo di facilitare i controlli da parte delle dogane.

TITOLO DI GARANZIA: la merce trasportata tramite Carnet ATA deve essere obbligatoriamente assicurata per garantire alla dogana straniera il pagamento dei dazi doganali per utilizzo irregolare o in caso la merce non rientri in Italia (mancata riesportazione) . In quest’ultimo caso la dogana estera chiederà direttamente all’intestatario del carnet il pagamento dei dazi. L’assicurazione subentra solo nel caso di mancato versamento di quanto dovuto. Ciò comporterà per il titolare anche l’impossibilità permanente di ottenere ulteriori Carnet ATA. Le modalità di pagamento sono diverse a seconda del tipo di merci o del valore complessivo del Carnet o dell'insieme dei Carnets rilasciati nel corso dell'anno solare alla stessa ditta o se si tratti di soggetti iscritti o meno al Registro delle Imprese come meglio di seguito specificato.

Privati, Enti pubblici o privati

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità stipula

Fino a € 10.000

€ 56,00

Polizza c/o Agenzia

Superiore a €10.000

0,5625% del valore

Polizza c/o Agenzia

 

Imprese con merci orafe

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità pagamento

Fino a € 40.000
(val. assicurato € 20.000) 

€ 56,00

Polizza c/o Agenzia

Superiore a € 40.000
(val. assicurato superiore a € 20.000)

0,2812% calcolato sul 50% del valore totale

Polizza c/o Agenzia

 

Altre imprese

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità pagamento

Fino a € 10.000

€ 56,00

Bollettino postale o Polizza c/o
Agenzia

Superiore a €10.000

0,5625% del valore

Bollettino postale o Polizza c/o
Agenzia

 

Le imprese devono stipulare la polizza c/o l’Agenzia quando:
- il valore della merce per un singolo carnet supera i € 75.000  (€ 150.000 A DECORRERE DALL'1/9/2017)
- l’importo di € 75.000 (€ 150.000 A DECORRERE DALL'1/9/2017) viene superato considerando la somma dei carnet richiesti nell’anno solare
- l’azienda richiedente ha sede in altra provincia o è plurilocalizzata (con stabilimenti in diverse province)

Le polizze non devono essere restituite al titolare ma rimangono agli atti della Camera a corredo della pratica.

Come stipulare la polizza:

Al momento della presentazione del modulo di richiesta il competente l’ufficio comunica le modalità di stipula della polizza in modo che l’interessato possa attivarsi.
Il carnet verrà rilasciato solo dopo la consegna della polizza sottoscritta da parte del richiedente.

I titoli di garanzia necessari sono:

- ricevuta di versamento in c/c postale ;

o in alternativa:

- polizza di cauzionamento per Carnet A.T.A. rilasciata dall’agenzia - dietro presentazione della seguente documentazione:

  • modulo di richiesta di polizza, precedentemente vistato dalla Camera di Commercio
  • visura camerale e copia degli ultimi due bilanci (o documentazione relativa allo stato patrimoniale per i privati)

Quanto costa:

Il Carnet ATA BASE (2 VIAGGI) costa  € 61,00

Il Carnet ATA  STANDARD (4 VIAGGI) costa  € 92,72

 da versare in contanti al momento della richiesta o del ritiro. Per ogni foglio aggiuntivo (SOLO PER CARNET STANDARD) è dovuto il corrispettivo di € 1,22.
A queste spese si aggiungono le spese (obbligatorie) di assicurazione a favore di Unioncamere sopra indicate.

Tempi di Rilascio:

Il Carnet ATA viene rilasciato dal quinto giorno lavorativo successivo alla data di presentazione di tutti i documenti richiesti.

Come si utilizza:

Attivazione della validità del Carnet:

Dopo il ritiro vanno apposti timbro e firma del legale rappresentante nel foglio verde a inizio carnet.

Le seguenti operazioni vanno poi effettuate ad ogni viaggio.

A) Apertura del Carnet in uscita dall’Italia (o altro stato Comunitario)
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo dei prodotti In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della souche gialla e viene staccato il primo volet giallo disponibile (con dicitura exportation).

B) Apertura del Carnet in entrata nello Stato Terzo.
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo dei prodotti. In caso di esito positivo la dogana timbra sul primo spazio disponibile della souche bianca e viene staccato il primo volet bianco disponibile (con dicitura importation).

C) Chiusura del Carnet in uscita dallo Stato Terzo.
L’utilizzatore alla conclusione dell’esportazione temporanea deve obbligatoriamente fermarsi alla dogana. Questo passaggio è fondamentale per evitare future contestazioni da parte delle dogane del paese di destinazione. La dogana verifica l’esatta corrispondenza tra merce esportata/riesportata.
In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della seconda souche bianca e trattiene il secondo volet bianco disponibile (con dicitura re-exportation).

D) Chiusura del Carnet alla dogana italiana (o altro Stato Comunitario)
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo della merce. La dogana verifica l’esatta corrispondenza tra merce esportata/riesportata .
In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della seconda souche gialla e stacca il secondo volet giallo disponibile (con dicitura re-importation).
E) Restituzione del Carnet alla Camera di Commercio.

Al termine del suo utilizzo – e comunque entro 8 giorni dalla data di scadenza - il Carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio previa chiusura presso la Dogana comunitaria.

Smarrimento o furto:

In caso di smarrimento o furto del Carnet ancora in corso di utilizzo, per completare e operazioni doganali, il titolare dovrà sporgere regolare denuncia alle competenti Autorità di Polizia. Esaminata la denuncia, la Camera di Commercio provvederà a richiedere all' Unioncamere il duplicato della copertina del documento in questione, che dovrà essere compilata in modo identico all' originale e completerà il Carnet con il numero dei fogli necessari all'operatore per completare i suoi viaggi.
In caso di smarrimento o furto di un Carnet già utilizzato, il titolare dovrà ugualmente sporgere denuncia alle competenti Autorità, nella quale dovrà essere dichiarato se la merce è stata reimportata totalmente in Italia e se il documento è stato regolarmente utilizzato. Il titolare dovrà presentare alla Camera di Commercio copia della suddetta denuncia, corredata della dichiarazione doganale comprovante la reimportazione delle merci (copia volet relativo o dichiarazione sostitutiva).

Reimportazione ritardata:

Se la reimportazione avviene entro un mese dal termine di scadenza e la merce risulta in dogana, la dogana può consentire la reimportazione ritardata delle merci.
Se la reimportazione avviene dopo tale periodo, il titolare dovrà chiedere alla dogana competente l’autorizzazione alla reimportazione, allegando alla domanda il benestare della Camera di Commercio emittente (rimessa in termini). Questo non esenta il titolare dall’eventuale pagamento di diritti doganali se le merci hanno lasciato in ritardo il territorio del paese estero.

Riesportazione dai paesi esteri dopo la data di scadenza:

La riesportazione dopo tali termini può essere autorizzata esclusivamente dalle Dogane estere, ma può comunque costituire irregolarità e far sorgere l’obbligo del pagamento di diritti.

Mancata Restituzione del Carnet:

Nel caso di mancata restituzione di carnet scaduti entro il termine di 8 giorni dalla scadenza la Camera dovrà invitare la ditta o la persona interessata a restituire il documento o a fornire chiarimenti sul mancato adempimento. Il rilascio di ulteriori documenti è subordinato alla restituzione dei carnet scaduti.

 

Data di redazione: 28/8/2017

 

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