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Informazioni generali

Validità

Il marchio internazionale ha una validità di dieci anni a decorrere dalla data di deposito, rinnovabili ogni volta per ulteriori periodi di 10 anni, previo pagamento delle rispettive tasse. L’istanza di rinnovo in bollo corredata della ricevuta di versamento delle tasse nazionali deve essere inviata all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma.
L’OMPI provvederà ad avvisare il titolare, sei mesi prima della scadenza.

Innovazioni introdotte dal protocollo

Il protocollo di Madrid ha istituito quattro principali innovazioni:

1. il richiedente la registrazione internazionale può basare la sua domanda non solo su un marchio nazionale registrato già ottenuto, ma anche su una semplice domanda di registrazione nazionale depositata presso un ufficio nazionale o regionale di origine
2. ciascun paese contraente in cui il richiedente domanda la protezione può dichiarare, con apposita notifica, nel termine di 18 mesi (anziché 12 mesi) che a tale marchio non può essere accordata protezione nel proprio territorio. Questo periodo può essere prorogato in caso di opposizione contro la registrazione internazionale
3. l’ufficio di ciascun paese contraente può riscuotere tasse di designazione più elevate di quelle previste dall’intesa di Madrid
4. le registrazioni internazionali radiate perché il marchio nazionale che ne costituisce il fondamento non ha più efficacia, possono essere trasformate in domande di registrazione nazionale che beneficiano della stessa data di deposito e, se applicabile, della stessa data di priorità.

Notifica di modifiche all' OMPI

In qualsiasi momento possono essere iscritte nel registro internazionale le seguenti modifiche:

• designazione posteriore di un paese nel quale si vuole proteggere il marchio
• limitazione di tutti i prodotti/servizi o di una parte di essi
• variazione di titolari che può anche essere parziale
• variazione riguardante una parte di prodotti/servizi o alcuni paesi designati
• modifica del nome o dell’indirizzo del titolare o del suo mandatario.

Sarà cura dell’OMPI trasmettere queste modifiche a tutti gli uffici nazionali designati dal richiedente.

 

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

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