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Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio

XII EDIZIONE DEL FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELL' ADRIATICO E DELLO IONIO

BRINDISI, 6-8 giugno 2012

Si è svolta a Brindisi dal 6 all' 8 giugno in collaborazione con il Forum AIC di Ancona, la XII Edizione del Forum delle Camere di Commercio dell' Adriatico e dello Ionio, un' intensa tre giorni di lavori con l' obiettivo di promuovere lo sviluppo economico dell' area adriatica e ionica rafforzando le relazioni tra gli enti camerali e dei paesi transfrontalieri favorendone la cooperazione.

Lo svolgimento dei lavori è stato articolato in tre giornate: nella giornata di apertura le riunioni degli organi dell' Associazione, del gruppo di lavoro sulla progettazione comunitaria e una prima accoglienza degli ospiti. A seguire l' inaugurazione ufficiale presso il Nuovo Teatro Verdi, serata che ha visto la presenza di tantissime autorità e che, dopo i saluti e gli interventi dei vari rappresentanti istituzionali, è stata allietata dallo spettacolo teatrale "Ulisse il narratore" a cura del Teatro delle Pietre .

Nel secondo giorno si sono svolte le riunioni dei Tavoli tematici (ambiente/pesca, agricoltura, imprenditoria femminile, trasporti e turismo), importante confronto finalizzato allo sviluppo dell' economia, mentre la terza giornata è stata dedicata al tema centrale dell' evento: il ruolo del Forum nella creazione della Macroregione Adriatico-Ionica.

All' evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee, delle reti partenariali italiane ed estere, del Segretariato Permanente per l' Iniziativa Adriatico Ionica, delle istituzioni locali, nonchè rappresentanti di enti, associazioni e consulenti esperti nelle tematiche dei tavoli di lavoro del Forum.

Nella giornata conclusiva dell' 8 giugno a termine della manifestazione è stata sottoscritta una dichiarazione finale, che sancisce l' impegno verso il pieno riconoscimento della Macroregione Adriatico Ionica.

DOCUMENTI FINALI DEL FORUM

>> Dichiarazione finale del Presidente Giampieri - in italiano e inglese - in formato .pdf

>> Documento finale del Tavolo di Lavoro sul Turismo - in formato .pdf

>> Documento finale del Tavolo di Lavoro sull' Imprenditoria Femminile - in formato .pdf

>> Documento finale del Tavolo di Lavoro sul Trasporto - in formato .pdf

>> Documento finale del Tavolo di Lavoro sull' Agricoltura - in formato .pdf

>> Documento finale del Tavolo di Lavoro sulla Pesca e sull' Ambiente - in formato .pdf

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Forum delle Camere di Commercio dell' Adriatico e dello Ionio all'indirizzo: http://www.forumaic.org/visinfo.php?s=2&i=177

 

DICHIARAZIONE FINALE

L' impegno del Forum verso il pieno riconoscimento della Macroregione Adriatico - Ionica

Il Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio

riunito a Brindisi per la XII Edizione, per discutere sul tema "Verso la Macroregione Adriatico Ionica: un progetto strategico per la competitività dei territori e delle imprese"

Tenuto conto

del valore politico e strategico del sistema macro-regionale nel processo d' integrazione e nelle politiche di prossimità e di coesione delle comunità locali, nell' ottica di ampliamento dell' Unione Europea;

dell' importanza attribuita dall' Unione Europea alla strategia macro-regionale come strumento idoneo a promuovere la partecipazione degli enti regionali e locali ai vari livelli della cooperazione territoriale, nei settori dello sviluppo economico, sociale e culturale e della tutela del patrimonio ambientale;

delle finalità comuni e condivise perseguite sia dal Forum delle Camere di Commercio dell' Adriatico e dello Ionio così come ribadite nell' atto costitutivo del 5 febbraio 2003, sia dalla Macroregione Adriatico - Ionica;

della necessità di sostenere l' impegno e le azioni promosse dalla Fondazione del Segretariato Permanente per l' Iniziativa Adriatico - Ionica, della Regione Marche e di tutte le Istituzioni coinvolte nel percorso di riconoscimento da parte dell' Unione Europea della Macroregione come soggetto rappresentativo dell' intero bacino marittimo nel campo della cooperazione territoriale;

della Dichiarazione a Bruxelles il 23 maggio 2011, dei Ministeri degli Affari Esteri degli otto membri della Iniziativa Adriatico Ionica che confermano l' obiettivo prioritario del riconoscimento da parte della Unione Europea della strategia macro - regionale per il bacino adriatico ionico;

del parere di iniziativa del Comitato delle Regioni "La Cooperazione territoriale nel bacino del mediterraneo attraverso la Macroregione Adriatico Ionica", approvato all' unanimità dall' Assemblea plenaria del C.d.R. a Bruxelles l' 11 ottobre 2011;

delle indicazioni emerse dalla X e XI Edizione del Forum delle Camere di Commercio dell' Adriatico e dello Ionio, svoltesi rispettivamente ad Ancona (Italia) nel 2010 e a Budva (Montenegro) nel 2011;

dell' approvazione l' 11 gennaio 2012 da parte del Senato della Repubblica Italiana di un pacchetto di sette mozioni che impegnano il Governo italiano a concordare con le autorità europee l' istituzione della Macroregione Adriatico Ionica;

Consapevole che

la Macroregione Adriatico Ionica, costituisce una modalità innovativa per promuovere e organizzare la cooperazione territoriale a livello interregionale e transnazionale ed è in grado di rafforzare la coerenza ed il coordinamento delle azioni politiche in vari settori, razionalizzando l' impiego delle risorse finanziarie e valorizzando il ruolo e le potenzialità degli enti regionali e locali nonchè delle loro comunità;

l' approccio macro-regionale per le modalità e gli ambiti di intervento che ne caratterizzano il metodo di lavoro - basato sulla concertazione, sulla pari dignità tra soggetti e sul principio di sussidiarietà - si lega in maniera coerente ad altre politiche strategiche dell' Unione Europea, come la strategia Europa 2020, la politica di coesione e la politica marittima integrata;

la strategia macro-regionale contribuisce a dare concretezza all'obiettivo della coesione territoriale fortemente sostenuta dal Trattato di Lisbona ed agevola le procedure per l'ingresso nell'Unione Europea di tutti gli Stati che si affacciano sul bacino Adriatico Ionico e più in generale nella prospettiva di adesione di tutta l' area Balcanica, secondo le intenzioni già espresse nella Dichiarazione approvata ad Ancona il 5 maggio 2010 dai rappresentanti dei Governi degli otto stati membri della Iniziativa Adriatico Ionica;

la strategia macro-regionale contribuisce a rafforzare le reti già esistenti e la messa a sistema di nuovi soggetti, consolidando una modalità operativa e un'azione comune che coinvolge diversi attori, le diverse politiche ed esperienze presenti sui nostri territori, valorizzando il patrimonio culturale, la ricchezza delle proprie diversità, le potenzialità e le vocazioni presenti localmente;

la creazione della Macroregione contribuisce a rafforzare il ruolo degli enti locali nella rappresentanza delle istanze più prossime ai bisogni e alla vita dei cittadini, e nella capacità di offrire strumenti idonei ad allargare i diritti di cittadinanza, coinvolgendo in modo ampio le organizzazioni della società civile; del mondo economico-produttivo, le forze sociali, le associazioni, le altre istituzioni a carattere territoriale, le scuole, i giovani, i cittadini;

Ribadisce

l' impegno a sviluppare nei luoghi e nelle sedi opportune, a livello locale, interregionale e internazionale, tra le forze sociali e produttive, nelle realtà dell' associazionismo, tra i cittadini, tra le numerose Reti attive nell' area (Camere di Commercio, Città, Università, Euroregione Adriatica), le iniziative utili al positivo e celere processo di riconoscimento della Macroregione Adriatico Ionica da parte dell' Unione Europea;

la volontà di sostenere un ruolo attivo e propositivo nel processo di costruzione e riconoscimento della Macro- regione Adriatico Ionica, attraverso il supporto alle iniziative intraprese per raggiungere tale obiettivo e la creazione di sistemi di partenariato sovranazionale contribuendo alla strutturazione di sistemi di dialogo e di collaborazione fra gli enti locali, le regioni e l'amministrazione centrale (nazionale ed europea);

l' impegno a sviluppare e a mettere in rete le esperienze e le potenzialità presenti nel tessuto economico-produttivo, come risorse strategiche fondamentali nella consapevolezza di una governance territoriale ampia e condivisa, nella dimensione europea e mediterranea;

la volontà di promuovere progettualità ampie e condivise nei settori che sono prossimi ai compiti istituzionali degli enti camerali al fine di sostenere:

- il potenziamento e la razionalizzazione del sistema infrastrutturale viario complessivo nell' intero bacino marittimo;

- lo sviluppo di attività economiche e sociali tra aree geografiche integrate e complementari;

- lo sviluppo sostenibile, rispettoso del paesaggio delle tradizioni storiche architettoniche e delle vocazioni turistiche e produttive dei territori;

- l' innovazione tecnologica;

- la salvaguardia dell' ambiente e della bio-diversità, unitamente alla prevenzione e/o attenuazione dei rischi provocati dai cambiamenti climatici,

- la mobilità, la libera circolazione delle persone, delle merci e dei servizi;

- il sistema dell' istruzione, della formazione, della conoscenza e della cultura;

- l' armonizzazione delle politiche di Welfare, per comunità accoglienti e inclusive;

- la promozione di azioni locali del tipo people-to-people, di collegamento tra popoli, di stabilizzazione nelle relazioni internazionali in una dimensione di solidarietà e di pace.

Brindisi, 8 giugno 2012

 

FINAL DECLARATION

The Forum's Commitment to the full recognition of the Adriatic - Ionian Macro-region

The Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce

met in Brindisi (Italy) for the XII Edition, to discuss on the topic "Towards the Adriatic Ionian Macro-region: a strategic plan for the competitiveness of the territories and enterprises"

Taking into consideration

the political and strategic value of the macro-regional system in the integration process and in policies of proximity and cohesion of local communities, in view of the enlargement of the EU;

the importance recognized by the European Union to the macro-regional strategy as an instrument which facilitates the participation of regional and local authorities at different levels of territorial co-operation in the fields of economic, social and cultural development and the protection of the environmental heritage;

the common and shared purposes pursued by both the Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce, as reiterated in the memorandum of association of February 5, 2003, and by the Adriatic - Ionian Macro region;

the need to support the efforts and actions promoted by the Foundation of the Permanent Secretariat for the Adriatic - Ionian Initiative, of the Marche Region and of all the institutions involved in the process of recognition by the European Union of the Macro-region as a body representing the entire maritime area in the field of
territorial cooperation;

the Brussels Declaration of 23 May 2011 by the Ministries of Foreign Affairs of the eight members of the AII that confirmed that the recognition by the European Union of the macro-regional strategy for the Adriatic Ionian basins is a primary objective

the opinion of the Committee of the Regions initiative "Territorial Cooperation in the Mediterranean through the Adriatic-Ionian Macro-region", unanimously approved by the C.o.R. (Committee of the Regions) plenary session, in Brussels on 11th of October 2011;

the results obtained by both the X and XI editions of the Forum of Adriatic and Ionian Chambers of Commerce, respectively held in Ancona (Italy) in 2010 and in Budva (Montenegro) in 2011;

the approval on January 11, 2012 by the Italian Senate of a package of seven motions that commit the Italian government to agree with the European authorities the establishment of the Adriatic Ionian Macro-region;

Being aware that

the Adriatic - Ionian Macro-region, considered as an autonomous functional area, is an innovative way to promote and organize cooperation at the inter-territorial and transnational levels and is able to enhance coherence and coordination of policies in various sectors, by rationalizing the use of financial resources and enhancing the role and potential of regional authorities and of local communities;

the macro-regional approach given the ways and areas of action that characterize its working method - based on consultation, on the equal dignity of individuals and on the principle of subsidiarity - coherently matches other strategic policies of the European Union, as Europe 2020, the cohesion policy and the integrated maritime policy;

the macro-regional strategy contributes to fulfilling the objective of territorial cohesion strongly supported by the Lisbon Treaty and facilitates the procedures for the admission to the European Union of all the states bordering on the Adriatic-Ionian Basin and more generally the perspective of accession of the whole Balkan area, according to the intentions already affirmed in the Declaration adopted at Ancona (Italy) on May 5, 2010 by the representatives of the Governments of the eight member states of the Adriatic Ionian Initiative;

the macro-regional strategy contributes to strengthening the existing networks and to the common use of new entities, consolidating an operating mode and a joint action involving different actors, different policies and experiences which are present in our territories, and enhancing the cultural heritage, the richness of their diversity, the potential and the vocations which are present locally;

the creation of the Macro-region contributes to strengthening the role of local authorities in the representation of the instances which are closest to the needs and lives of citizens, and the capacity to provide proper instruments to expand the rights to citizenship, broadly involving the civil society organizations; the productivity of the economic world, social forces, associations, institutions of a territorial nature, schools, young people, citizens;

Confirms

the commitment to developing in the appropriate places and fora at a local, interregional and international level, with the social and productive forces, within citizens associations and the various networks active in the area (Chambers of Commerce, Cities, Universities, the Adriatic Euroregion), the useful initiatives to positive and speedy process of recognition by the European Union of the Adriatic - Ionian Macro-region Initiative

the will to play an active and proactive role in the process of construction and recognition of the Adriatic-Ionian Macro-region, by supporting the initiatives taken to achieve this goal and the creation of supranational systems of partnership, by contributing to the construction of dialogue and collaboration systems among local, regional and central national and European governments;

the commitment to developing and implementing experience and the potential found in the fabric of economic productivity, as key strategic resources in the knowledge of a broad and shared territorial governance, in a European and Mediterranean dimension;

our will to promote large and shared project initiatives in the areas that are close to the institutional tasks of the Chambers in order to support:

- the strengthening and streamlining of the overall infrastructure road system in the whole maritime area;

- the development of economic and social activities across integrated and complementary geographical areas;

- the sustainable development respectful of landscape, of architectural and historical traditions, of tourist and production vocations of the territories;

- the technological innovation;

- the protection of the environment and bio-diversity, together with the prevention and / or mitigation of the risks caused by climate change;

- the mobility, free circulation of people, goods and services;

- the education, training and knowledge and cultural system;

- the harmonization of welfare policies, for welcoming and inclusive communities;

- the promotion of “people-to-people” local actions to connect peoples, to stabilize international relations in a dimension of solidarity and peace.

Brindisi (Italy), 8 June 2012

 

Data di redazione: 31/7/2013

 

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