Commercio Estero - CCIAA DI BRINDISI

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15/10/2019

ULTIMI GIORNI PER L’ISCRIZIONE ALLA III EDIZIONE DEL PREMIO “STORIE DI ALTERNANZA ”VALENTINA LUCHENA " – A.S. 2019/2020

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3/10/2019

COMUNICAZIONE: CONVOCAZIONE CONSIGLIO CAMERALE

Si comunica che il Consiglio camerale è convocato per martedì 22 ottobre 2019 alle ore 11,00

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Commercio Estero

Si informa la spettabile Utenza che a partire dal 1° giugno 2019 è obbligatoria la presentazione della domanda di emissione dei certificati di origine in modalità digitale per tutti gli operatori, salvo le deroghe previste dalla circolare n. 62321 del 18/3/2019 del Ministero dello Sviluppo Economico. Le Camere di Commercio devono garantire l’adeguamento alla procedura telematicaentro il termine successivo di mesi cinque.

Per informazioni consultare:

Link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/94-normativa/circolari,-note,-direttive-e-atti-di-indirizzo/2039451-nota-ministeriale-18-marzo-2019-n-62321-disposizioni-per-il-rilascio-dei-certificati-di-origine-e-dei-visti-per-l-estero

 

In particolare si evidenzia che:

- non sono più validi i formulari con la menzione Comunità Europea;

- nella casella 3 Paese di origine andrà indicato per le merci di  origine  dell'U.E. la dicitura Unione Europea e non Comunità Europea;

- dal 1 giugno è soppresso il visto "conformità di firma" sostituito definitivamente dal "visto poteri di firma".

  

Novità per la richiesta dei Certificati di Origine

Dal 1 giugno 2019,(e comunque improrogabilmente dal 1 novembre 2019) la domanda di rilascio del certificato di origine deve essere presentata in modalità telematica utilizzando l'applicativo InfoCamere Cert'O. Il Certificato di Origine è un documento, rilasciato dalla Camera di commercio territorialmente competente, che attesta l´origine (non preferenziale) della merce e che accompagna i prodotti esportati in via definitiva.

 

Cert'ò - certificati di origine e visti per l'estero richiesti in modalità telematica

Il servizio offerto dalla Camera di Commercio consente alle imprese di inoltrare via internet le richieste di rilascio di certificati di origine e visti per l'estero mediante:

  1. l'utilizzo della firma digitale
  2. la possibilità del pagamento on-line

L'applicativo Cert'ò consente la gestione via internet delle richieste di rilascio di certificati di origine e visti per l'estero, mediante l'invio della necessaria documentazione sottoscritta dall'impresa richiedente con firma digitale e dei relativi allegati e giustificativi dell'origine.

Cert'ò opera all'interno del portale www.registroimprese.it sportello virtuale del sistema camerale che consente la consultazione di banche dati e l'invio di pratiche al Registro Imprese e ad altri uffici della Camera di Commercio.

Per accedere a Cert'ò è necessario essere in possesso del dispositivo di firma digitale ed inoltre:

-effettuare la registrazione da www.registroimprese.it/altri-adempimenti-camerali o, nel caso si disponga già di un profilo per la sola consultazione dei dati, l'attivazione della funzionalità "sportello pratiche on-line";

-alimentare il prepagato alla voce "diritti" (non tariffe), da cui poter attingere per effettuare il pagamento on line delle pratiche telematiche.

Dalla pagina iniziale dell'applicativo si potrà accedere al corso Cert’ò in e-learning

 

Assistenza tecnica Cert'ò

L'assistenza tecnica per l'applicativo Cert'ò è assicurata da Infocamere, in particolare per:

-registrazione a www.registroimprese.it

-caricamento del prepagato/castelletto;

-predisposizione e invio delle pratiche allo sportello telematico (per quanto attiene alla procedura informatica).

Per richiedere l'assistenza di Infocamere contattare:

il numero 049 2015215 attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 18:30;

la casella email:  registroimprese@infocamere.it

re inviare la richiesta tramite webform.

  
Si riportano di seguito l’elenco dei servizi curati dalla Camera di Commercio di Brindisi nell’ambito del commercio estero:

- CERTIFICATI D' ORIGINE

- CARNET ATA

- CARNET TIR (la CCIAA non è delegata al rilascio del documento)

- NUMERO MECCANOGRAFICO PER OPERATORI CON L' ESTERO - ITALIANCOM

- ATTESTATO DI LIBERA VENDITA

- LEGALIZZAZIONE DI FIRMA (EX VISTO UPICA)

- VISTO DI CONFORMITA' FIRMA SU ATTI E DOCUMENTI DAL 1 GIUGNO 2019 SOSTITUITO DA VISTO POTERI DI FIRMA

- VISTO DI DEPOSITO SU ATTI

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016

 

Eventuali informazioni sulle formalità e documenti utili per esportare nei paesi terzi possono essere ottenute collegandosi al seguente indirizzo: www.schedeexport.it.

 

Data di redazione: 14/10/2019

 

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Certificati d' origine

Tale documento certifica il paese dì origine delle merci destinate all’esportazione ed accompagna le merci esportate in via definitiva.
Il Certificato d’origine può essere richiesto alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione il richiedente ha il domicilio (se persona fisica) o ha la sede legale (se impresa o società con personalità giuridica). Il richiedente può ottenere il rilascio di un certificato d’origine anche dalla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha un‘ Unità Locale (Sede Operativa, Stabilimento, Filiale).

Cosa fare per il rilascio:

Il richiedente deve:

• compilare un' apposita domanda  a firma del titolare o del legale rappresentante dell’impresa  unitamente alla seguente documentazione:

a) fattura di vendita in originale o in copia timbrata e sottoscritta in originale dal legale rappresentante ;
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (vedasi sezione modulistica a fondo pagina) ;
c) fattura d’acquisto solo nel caso in cui la merce non sia prodotta dal venditore. Nel caso in cui questo documento non fosse disponibile, può essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell’impresa nella quale il legale rappresentante dichiara l’origine delle merci;
d) fatture dei fornitori, bolle di importazione e certificati di origine per merce di origine extra CEE;
e) eventuali documentazione aggiuntiva per casi particolari.

Tempi:

I Certificati d’origine possono essere richiesti durante l’orario d’ufficio al 3° Piano della Camera di Commercio  e vengono consegnati  dal terzo al sesto giorno lavorativo successivo alla data di presentazione di tutta la documentazione, a seconda della complessità dell'istruttoria.

Il loro rilascio in giornata avviene solo nei casi di comprovata e documentata urgenza:

• Merce deteriorabile in spedizione
• Spedizione di animali vivi
• Spedizione di medicinali.

L’Ente camerale, in caso di modalità di compilazione difformi da quelle indicate o in caso in cui valuti che le richieste di giustificazioni non siano prodotte o qualora le stesse non siano ritenute soddisfacenti, può rifiutare il rilascio del certificato stesso.

Costi :

diritti di segreteria:

per ogni certificato d’origine: 5,00 euro
per ogni copia di certificato d’origine : 5,00 euro

 

MODULISTICA

>> Richiesta formulari certificati d’origine

>> Modalità di compilazione dei certificati d’origine

>> Dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’

>> Fac-simile per la compilazione non manoscritta dei formulari 

 

Data di redazione: 14/10/2019

 

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Carnet ATA

 >> ATTENZIONE: CARNET ATA NUOVE MODALITA' DI CAUZIONAMENTO DAL 1 SETTEMBRE 2017

Si informa che a partire dal 1 settembre cambiano le modalità di cauzionamento dei carnets ATA. Si invita a prendere visione della comunicazione

 

>> ATTENZIONE: Carnet ATA: nuovi tassi per le polizze fideiussorie

Informiamo gli operatori interessati che, a seguito di rinnovo della convenzione INA Assitalia per la fideiussione dei Carnets ATA, il tasso previsto per i Carnets merci varie è pari allo 0,50% più imposte (pari allo 0,5625%) del valore delle merci accompagnate dal documento.Il tasso previsto per le polizze relative ad oreficeria rimane invariato (pari allo 0,2812%comprensivo di imposte). La variazione ha effetto dal 15 ottobre 2012.

Istruzioni sull' uso e il rilascio del Carnet ATA

Che cosa è e a cosa serve

Il carnet ATA (Admission Temporaire /Temporary Admission) è un documento doganale internazionale che permette di esportare temporaneamente determinate merci ed attrezzature in alcuni Paesi extraUE.(nota 1)
La dotazione base del Carnet A.T.A  consente 2 viaggi e 2 operazioni di transito

La dotazione STANDARD del Carnet A.T.A  consente 4 viaggi e 4 operazioni di transito

La durata del Carnet A.T.A. è di 12 mesi per merci varie e non è prorogabile.
Il carnet ATA deve essere restituito alla Camera di Commercio emittente entro il termine di  otto giorni dalla data di scadenza di validità del documento.
E' importante che il carnet restituito presenti la vidimazione delle souches (fogli) di esportazione e reimportazione da parte delle Autorità doganali italiane ed estere.
La merce esportata con il carnet solo in via eccezionale può essere venduta in tutto o in parte ad un acquirente estero.
In questo caso la merce venduta va subito fatturata e vanno pagati i diritti doganali presentando il carnet alla dogana estera per le annotazioni di vendita e alla dogana comunitaria di apertura del carnet per la trasformazione in esportazione definitiva. In tal caso il carnet si considera correttamente utilizzato se il titolare presenta alla Camera di commercio una bolletta doganale da cui risulti il pagamento dei diritti, la souche di riesportazione con l’annotazione della dogana estera attestante che la posizione è stata regolata e la souche di reimportazione in Italia o nell’Ue contenente gli estremi dell’autorizzazione all’esportazione definitiva.
L’ intestatario del carnet è l’unico responsabile del suo utilizzo e del pagamento dei diritti doganali in caso di uso irregolare.


Quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo del carnet?

- I Carnet ATA riducono i costi per gli esportatori, eliminando i diritti doganali e l’imposta sul valore aggiunto;
- I titolari del carnets ATA non devono depositare garanzie alle dogane;
I Carnet ATA semplificano l’attraversamento delle frontiere e riducono le lungaggini burocratiche consentendo agli esportatori di usare un unico documento per tutte le formalità doganali.

Dove si utilizza:

Il Carnet ATA può essere utilizzato solamente verso i Paesi che hanno aderito alla convenzione A.T.A. di seguito elencati :
Algeria, Andorra, Australia, Austria,Belgio, Bielorussia, Bulgaria,Canada, Cile, Cina,Cipro,Corea , Costa d'Avorio, Croazia, Danimarca,Estonia, Finlandia, Francia, Germania,Giappone, Gibilterra, Grecia, Hong Kong, India, Iran,Irlanda,  Islanda, Isole Mauritius, Israele, Lettonia, Libano, Lituana,Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Malta, Marocco, Mongolia, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi,Pakistan, Polonia,Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca,Repubblica Slovacca,Romania ,Russia, Senegal, Serbia Singapore, Slovenia,Spagna, Sri-Lanka, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Tailandia, Tunisia, Turchia, Ucraina;Ungheria....

Alcuni Paesi hanno limitato l’utilizzo del carnet a particolari merci o motivi di esportazione temporanea (ad es. fiere, ecc.).
Giova ricordare che il documento non occorre per visitare gli altri Stati membri dell’UE, esistendo libera circolazione delle merci.

Ulteriori informazioni suddivise per Paese ed aggiornate in tempo reale sono disponibili sul sito di Unioncamere all’indirizzo: www.unioncamere.net/commercioEstero/ata/paesi.htm.

Come ottenere il rilascio:

Il Carnet ATA viene rilasciato dalla Camera di Commercio competente per territorio alle imprese iscritte al Registro Imprese, non assoggettate a procedure concorsuali, ad amministrazione controllata o ad altri procedimenti similari oltre a privati cittadini residenti nella provincia di Brindisi .
Per ottenere il Carnet occorre:

  • MODULO DI DOMANDA
  • LISTA DELLE MERCI
  • TITOLO DI GARANZIA (Polizza)

MODULO DI DOMANDA: la domanda del Carnet va redatta su apposito modello rilasciato dalla Camera di Commercio in triplice copia, firmato dal titolare/legale rappresentante. Sul modello vanno indicati:

  • i dati completi della ditta, il numero d'iscrizione al REA, la validità del Carnet (sempre 12 mesi);
  • il nome delle persone che effettueranno le operazioni doganali (omettere se trattasi di spedizionieri doganali);
  • il valore totale espresso in euro;
  • l'utilizzo (campioni commerciali/ materiale professionale/ fiere e mostre);
  • i Paesi che si prevede saranno visitati e il numero dei viaggi in ciascuno degli Stati indicati, allo scopo di determinare il numero dei fogli da aggiungere al Carnet nel caso in cui la dotazione di base non sia sufficiente ;
  • la lista delle merci.

LISTA DELLE MERCI: va riportata su ciascun volet, nel caso in cui lo spazio disponibile non sia sufficiente per la descrizione, si utilizzano i fogli supplementari. In alternativa, la lista può essere redatta su carta intestata  Ciascun prodotto deve essere contraddistinto, nella lista, da un numero d'ordine che dovrà essere apposto, quando è possibile, anche sulle merci stesse, allo scopo di facilitare i controlli da parte delle dogane.

TITOLO DI GARANZIA: la merce trasportata tramite Carnet ATA deve essere obbligatoriamente assicurata per garantire alla dogana straniera il pagamento dei dazi doganali per utilizzo irregolare o in caso la merce non rientri in Italia (mancata riesportazione) . In quest’ultimo caso la dogana estera chiederà direttamente all’intestatario del carnet il pagamento dei dazi. L’assicurazione subentra solo nel caso di mancato versamento di quanto dovuto. Ciò comporterà per il titolare anche l’impossibilità permanente di ottenere ulteriori Carnet ATA. Le modalità di pagamento sono diverse a seconda del tipo di merci o del valore complessivo del Carnet o dell'insieme dei Carnets rilasciati nel corso dell'anno solare alla stessa ditta o se si tratti di soggetti iscritti o meno al Registro delle Imprese come meglio di seguito specificato.

Privati, Enti pubblici o privati

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità stipula

Fino a € 10.000

€ 56,00

Polizza c/o Agenzia

Superiore a €10.000

0,5625% del valore

Polizza c/o Agenzia

 

Imprese con merci orafe

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità pagamento

Fino a € 40.000
(val. assicurato € 20.000) 

€ 56,00

Polizza c/o Agenzia

Superiore a € 40.000
(val. assicurato superiore a € 20.000)

0,2812% calcolato sul 50% del valore totale

Polizza c/o Agenzia

 

Altre imprese

Valore merce

Costo assicurazione

Modalità pagamento

Fino a € 10.000

€ 56,00

Bollettino postale o Polizza c/o
Agenzia

Superiore a €10.000

0,5625% del valore

Bollettino postale o Polizza c/o
Agenzia

 

Le imprese devono stipulare la polizza c/o l’Agenzia quando:
- il valore della merce per un singolo carnet supera i € 75.000  (€ 150.000 A DECORRERE DALL'1/9/2017)
- l’importo di € 75.000 (€ 150.000 A DECORRERE DALL'1/9/2017) viene superato considerando la somma dei carnet richiesti nell’anno solare
- l’azienda richiedente ha sede in altra provincia o è plurilocalizzata (con stabilimenti in diverse province)

Le polizze non devono essere restituite al titolare ma rimangono agli atti della Camera a corredo della pratica.

Come stipulare la polizza:

Al momento della presentazione del modulo di richiesta il competente l’ufficio comunica le modalità di stipula della polizza in modo che l’interessato possa attivarsi.
Il carnet verrà rilasciato solo dopo la consegna della polizza sottoscritta da parte del richiedente.

I titoli di garanzia necessari sono:

- ricevuta di versamento in c/c postale ;

o in alternativa:

- polizza di cauzionamento per Carnet A.T.A. rilasciata dall’agenzia - dietro presentazione della seguente documentazione:

  • modulo di richiesta di polizza, precedentemente vistato dalla Camera di Commercio
  • visura camerale e copia degli ultimi due bilanci (o documentazione relativa allo stato patrimoniale per i privati)

Quanto costa:

Il Carnet ATA BASE (2 VIAGGI) costa  € 61,00

Il Carnet ATA  STANDARD (4 VIAGGI) costa  € 92,72

 da versare in contanti al momento della richiesta o del ritiro. Per ogni foglio aggiuntivo (SOLO PER CARNET STANDARD) è dovuto il corrispettivo di € 1,22.
A queste spese si aggiungono le spese (obbligatorie) di assicurazione a favore di Unioncamere sopra indicate.

Tempi di Rilascio:

Il Carnet ATA viene rilasciato dal quinto giorno lavorativo successivo alla data di presentazione di tutti i documenti richiesti.

Come si utilizza:

Attivazione della validità del Carnet:

Dopo il ritiro vanno apposti timbro e firma del legale rappresentante nel foglio verde a inizio carnet.

Le seguenti operazioni vanno poi effettuate ad ogni viaggio.

A) Apertura del Carnet in uscita dall’Italia (o altro stato Comunitario)
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo dei prodotti In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della souche gialla e viene staccato il primo volet giallo disponibile (con dicitura exportation).

B) Apertura del Carnet in entrata nello Stato Terzo.
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo dei prodotti. In caso di esito positivo la dogana timbra sul primo spazio disponibile della souche bianca e viene staccato il primo volet bianco disponibile (con dicitura importation).

C) Chiusura del Carnet in uscita dallo Stato Terzo.
L’utilizzatore alla conclusione dell’esportazione temporanea deve obbligatoriamente fermarsi alla dogana. Questo passaggio è fondamentale per evitare future contestazioni da parte delle dogane del paese di destinazione. La dogana verifica l’esatta corrispondenza tra merce esportata/riesportata.
In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della seconda souche bianca e trattiene il secondo volet bianco disponibile (con dicitura re-exportation).

D) Chiusura del Carnet alla dogana italiana (o altro Stato Comunitario)
Il carnet e la merce vanno presentate alla dogana per consentire il controllo della merce. La dogana verifica l’esatta corrispondenza tra merce esportata/riesportata .
In caso di esito positivo la dogana timbra il primo spazio disponibile della seconda souche gialla e stacca il secondo volet giallo disponibile (con dicitura re-importation).
E) Restituzione del Carnet alla Camera di Commercio.

Al termine del suo utilizzo – e comunque entro 8 giorni dalla data di scadenza - il Carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio previa chiusura presso la Dogana comunitaria.

Smarrimento o furto:

In caso di smarrimento o furto del Carnet ancora in corso di utilizzo, per completare e operazioni doganali, il titolare dovrà sporgere regolare denuncia alle competenti Autorità di Polizia. Esaminata la denuncia, la Camera di Commercio provvederà a richiedere all' Unioncamere il duplicato della copertina del documento in questione, che dovrà essere compilata in modo identico all' originale e completerà il Carnet con il numero dei fogli necessari all'operatore per completare i suoi viaggi.
In caso di smarrimento o furto di un Carnet già utilizzato, il titolare dovrà ugualmente sporgere denuncia alle competenti Autorità, nella quale dovrà essere dichiarato se la merce è stata reimportata totalmente in Italia e se il documento è stato regolarmente utilizzato. Il titolare dovrà presentare alla Camera di Commercio copia della suddetta denuncia, corredata della dichiarazione doganale comprovante la reimportazione delle merci (copia volet relativo o dichiarazione sostitutiva).

Reimportazione ritardata:

Se la reimportazione avviene entro un mese dal termine di scadenza e la merce risulta in dogana, la dogana può consentire la reimportazione ritardata delle merci.
Se la reimportazione avviene dopo tale periodo, il titolare dovrà chiedere alla dogana competente l’autorizzazione alla reimportazione, allegando alla domanda il benestare della Camera di Commercio emittente (rimessa in termini). Questo non esenta il titolare dall’eventuale pagamento di diritti doganali se le merci hanno lasciato in ritardo il territorio del paese estero.

Riesportazione dai paesi esteri dopo la data di scadenza:

La riesportazione dopo tali termini può essere autorizzata esclusivamente dalle Dogane estere, ma può comunque costituire irregolarità e far sorgere l’obbligo del pagamento di diritti.

Mancata Restituzione del Carnet:

Nel caso di mancata restituzione di carnet scaduti entro il termine di 8 giorni dalla scadenza la Camera dovrà invitare la ditta o la persona interessata a restituire il documento o a fornire chiarimenti sul mancato adempimento. Il rilascio di ulteriori documenti è subordinato alla restituzione dei carnet scaduti.

 

Data di redazione: 28/8/2017

 

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Carnet TIR

Il carnet TIR (Transports Internationaux Routiers) è un documento doganale internazionale che permette, a chi trasporta merci all' estero (extra UE) su strada, l' attraversamento delle frontiere senza essere sottoposti all' ispezione doganale negli uffici doganali di passaggio, esonerando così le merci dall' obbligo di pagare o di depositare i dazi e le tasse all' importazione o all' esportazione.

Il documento ha validità solo nei paesi aderenti alla Convenzione sul trasporto internazionale di merci, la quale è stata stipulata a Ginevra presso la sede dell' IRU (International Road Transport Union).

Per il rilascio del Carnet TIR occorre rivolgersi a:

Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio) Ufficio Commercio Estero
Tel.: 06.4704.230/378/235 - Fax: 06.4871995
e-mail: commercio.estero@unioncamere.it
Orario: lun-ven 09.00 - 13.00

Informazioni e moduli sono scaricabili dal sito: www.unioncamere.net , selezionare "Documenti commercio estero" e poi "Il carnet TIR".

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

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Numero meccanografico per operatori con l' estero - Italiancom

E’ un codice alfanumerico (due caratteri e sei cifre) che viene rilasciato dalla Camera di Commercio della provincia in cui l’impresa ha la sede legale ed attribuito alle imprese che svolgono abitualmente un’attività commerciale con l’estero. Ha funzione di rilevanza statistica ed è richiesto dalle banche ai fini del rilascio della Comunicazione Valutaria statistica (CVS).

I dati raccolti dalla camera attraverso l’assegnazione del numero meccanografico vanno a confluire nella banca dati ITALIANCOM che a partire dal mese di novembre 2007 ha sostituito la banca dati SDOE.Ai sensi della Circolare n. 3576/C del 06.05.2004 del Ministero delle Attività Produttive, il rilascio del numero meccanografico può avvenire solo a favore di imprese attive, iscritte al Registro delle imprese tenuto dalla Camera di commercio competente per territorio (avendo riguardo alla sede legale ovvero all’unità locale), in regola con il versamento del diritto annuale e che abbiano dimostrato il possesso del requisito di abitualità ad operare con l’estero.L’abitualità ad operare con l’estero dovrà essere comprovata da apposita documentazione che dimostri il possesso, da parte dell’operatore, di almeno uno dei seguenti requisiti:
  1. esportatore abituale (ai sensi della vigente normativa: DPR 633/1972, D.L. 746/83 convertito con la legge 17/1984 e D.L..331/93 convertito con la legge 427/93);
  2. effettuazione diretta e/o in diretta (tramite società di intermediazione commerciale italiana, p.e. trading company ) di almeno una transazione commerciale nel corso dell'anno in entrata e/o in uscita, di importo complessivo non inferiore a  €12.500,00;
  3. permanenza stabile all'estero mediante una propria unità locale;
  4. partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri;
  5. realizzazione di partnership con società estere;
  6. costituzione di joint venture societaria e/o di capitali e/o contrattuali all'estero;
  7. apporto di capitale in società estere (fattispecie non inclusa negli IDE) ;
  8. investimenti diretti all'estero (IDE);
  9. adozione del franchising in Paesi esteri;
  10. stipulazione di almeno un contratto di distribuzione e/o agenzia all'estero;
  11. costituzione di società all'estero;
  12. partecipazione a consorzio temporaneo di imprese all'estero.
Il requisito della abitualità ad operare con l’estero dovrà essere confermato annualmente. A tal fine ogni operatore titolare di numero meccanografico dovrà, entro il 31 dicembre di ogni anno – a partire dal 2008 – convalidare la propria posizione anche qualora non siano intervenute modifiche. Alla convalida, redatta sul modello ItalianCom, dovrà essere allegata idonea documentazione che attesti l’effettuazione di operazioni con l’estero nei ventiquattro mesi precedenti (fotocopie di fatture, atti costitutivi, visure camerali all’estero o altri certificati che attestino una permanenza stabile all’estero o l’esistenza di una sede all’estero; protocolli di intesa, contratti di franchising, statuti, ecc. che attestino una partecipazione o un accordo con società estere). La Camera di commercio sospenderà il rilascio delle attestazioni alle imprese che nell’arco di ventiquattro mesi non abbiano effettuato operazioni con l’estero ovvero non abbiano confermato annualmente la loro qualità di esportatori abituali.  

COSA FARE PER OTTENERE IL NUMERO MECCANOGRAFICO

La procedura per il rilascio del "numero meccanografico" richiede la presentazione della seguente documentazione:

  1. Questionario ITALIANCOM (Italian Companies Around the world), i cui dati confluiscono nell'apposita Banca Dati;
  2. fotocopia leggibile del documento di identità del richiedente;
  3. attestazione del versamento dei diritti di segreteria camerali; 
  4. documentazione attestante la qualifica di operatore abituale con l'estero ( fotocopie di atti costitutivi, fatture, visure camerali all'estero o altri certificati che attestino una permanenza stabile all'estero o l'esistenza di una sede all'estero; protocolli di intesa, contratti di franchising o statuti che attestino una partecipazione o un accordo con società estere).

Le dichiarazioni poste sul modulo di domanda e i successivi aggiornamenti hanno valore di dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale, con le conseguenti responsabilità del dichiarante in merito al contenuto delle dichiarazioni stesse.

COSTI

Il costo dei diritti di segreteria da corrispondere è il seguente:

  • per nuova assegnazione = € 31,00 euro
  • per convalida annuale = € 3,00 euro
  • per convalida annuale effettuata dopo la scadenza prevista = € 6,00 (€ 3,00 per ogni anno arretrato)

I diritti potranno essere versati :

  • in contanti presso lo sportello cassa sito al IV° piano della Camera di Commercio;
  • con carta POS (Bancomat) allo sportello ubicato nella sede camerale sito al III° piano presso il registro imprese;
  • con versamento sul C/C postale n. 239723 intestato a Camera di Commercio Brindisi

Tempi di attribuzione o convalida:

Dal terzo giorno lavorativo successivo dalla data di presentazione di tutta la documentazione.

MODULISTICA

>> Modello ItalianCom per la richiesta/convalida del numero meccanografico

NORMATIVA

>> Circolare 3576/ C del 06.05.2004 - in formato .pdf
>> Note esplicative Unioncamere (istruzioni per la compilazione) - in formato .pdf

CONTATTI

Eventuali informazioni possono essere richieste durante l’orario d’ufficio alla Camera di Commercio ai seguenti nominativi:

Maria Grazia COSOLO email: mariagrazia.cosolo@br.camcom.it

 

 

Data di redazione: 1/3/2019

 

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Attestato di libera vendita

L'attestato di libera vendita è un documento rilasciato dal Servizio Anagrafe, cui sono attribuite le competenze in materia di commercio estero e serve a dimostrare che uno o più prodotti - fabbricati e commercializzati da un'impresa - sono liberamente venduti sul mercato italiano.

Il documento viene richiesto da alcuni stati esteri tra i quali Thailandia, Corea del Sud, Venezuela, Colombia, Perù, per accertare che la merce importata abbia libera circolazione nel paese d'origine e sia quindi sottoposta ai controlli della legislazione nazionale.

La Camera di commercio può rilasciare questo attestato a seguito della verifica dei documenti esibiti dal richiedente intesi a confermare che i prodotti sono realmente ed abitualmente venduti in Italia.

Per ottenere il certificato è necessario presentare:

- una richiesta su carta intestata della ditta;
- le copie delle fatture di vendita dell'ultimo trimestre dei prodotti per i quali si richiede l'attestato;
- fotocopia di un documento di riconoscimento.

I diritti di segreteria ammontano a 3 euro per ogni attestato richiesto.

Tempi di Rilascio:

Gli Attestati di libera vendita vengono rilasciati dal terzo giorno lavorativo successivo dalla data di presentazione di tutta la documentazione.

MODULISTICA

>> Richiesta Attestato Libera Vendita
>>

CONTATTI

Eventuali informazioni possono essere richieste durante l’orario d’ufficio ai seguenti nominativi:

Maria Grazia COSOLO - email: mariagrazia.cosolo@br.camcom.it

 

I diritti di segreteria ammontano a 3 euro per ogni richiesta

 

Data di redazione: 27/5/2019

 

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