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Ambiente

Novità adempimenti ambientali 2018

 

- Comunicazione produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche
dal 22 gennaio 2018 è attiva la funzione del portale www.registroaee.it per la trasmissione della Comunicazione annuale sulle quantità  di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nel 2017, che è parte integrante del MUD previsto dal DPCM 28/12/2017.
La scadenza è il 30 aprile 2018, non è previsto un diritto di segreteria e la CCIAA non è chiamata a svolgere alcuna verifica.
Abbiamo inviato a tutti gli iscritti una comunicazione, sia via PEC all'indirizzo dell'impresa sia via mail all'indirizzo del referente, per comunicare l'apertura del portale.
Sul sito www.registroaee.it è disponibile una scheda di sintesi relativa all'adempimento (che può essere anche distribuita agli utenti) nonchè il manuale completo.

 

- Comunicazione Rifiuti urbani presentata dai Comuni
dal 2 febbraio 2018 sarà attivo il portale www.mudcomuni.it per la trasmissione della Comunicazione Rifiuti urbani e assimilati, che è parte integrante del MUD previsto dal DPCM 28/12/2017.
La Comunicazione va compilata esclusivamente tramite il portale www.mudcomuni.it
La trasmissione può essere telematica (sempre tramite il portale) oppure deve essere effettuata inviando la sola scheda anagrafica, accompagnata dall'attestato di pagamento, via PEC all'indirizzo comunicazionemud@pec.it 
La scadenza è il 30 aprile 2018; il diritto di segreteria è di 10,00 euro in caso di trasmissione telematica e di 15,00 in caso di trasmissione via PEC.

 

- Comunicazione rifiuti semplificata
A partire dal 5 febbraio sarà aperto il portale https://mudsemplificato.ecocerved.it/ per la compilazione della Comunicazione rifiuti semplificata.
Mi pare importante evidenziare nuovamente che dal 2018 NON sarà più possibile compilare manualmente il MUD e che la Comunicazione andrà inviata esclusivamente via PEC
Il portale è accessibile tramite credenziali (non è richiesta la firma digitale) dalle imprese e dai loro consulenti.
La comunicazione compilata tramite il portale, va scansionata insieme all'attestato di pagamento e al documento di identità del sottoscrittore e inviata via PEC alla casella comunicazionemud@pec.it

 


 

» Attenzione: è stato sospeso il pagamento del contributo e del termine di avvio di piena operatività ed ogni adempimento informatico riguardante il SISTRI

Le Camere di commercio italiane hanno dimostrato di avere, nel corso degli anni, un ruolo fondamentale nell’ambito della rilevazione e gestione dei dati ambientali,
confermato dall’affidamento di sempre nuove competenze da parte del legislatore.

Grande impegno è stato rivolto anche all’informazione ed alla formazione sia di operatori privati che di enti che operano nel settore dell’ambiente.
Le competenze specificamente attribuite, sono in primo luogo, la raccolta dei dati ambientali previsto dalla Legge n. 70/1994 tramite il Modello Unico di Dichiarazione (MUD). Vi è inoltre l'Albo nazionale gestori ambientali istituito dal D.Lgs 152/2006 che succede all'Albo nazionale gestori rifiuti disciplinato dal D.Lgs n. 22/1997, costituito presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

E’ articolato in un Comitato Nazionale, con sede presso il medesimo Ministero, e in Sezioni regionali e provinciali, con sede presso le Camere di commercio dei
capoluoghi di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano. Più recentemente è stato affidato alle Camere il Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche e Elettroniche in base al D.Lgs. n. 151/2005, previsto dall'articolo 14, al fine di controllare la gestione dei Raee (i Rifiuti da AEE) e definire le quote di mercato in base alle quali gli oneri di gestione del sistema vengono ripartiti tra i produttori. Con il D.Lgs. n. 4/2008 è stato modificato l’articolo 190 del D.Lgs. n. 152/2006, stabilendo, al comma 6 del medesimo articolo, che i registri di carico e scarico dei rifiuti siano “numerati e vidimati dalle Camere di commercio territorialmente competenti”, in forma esclusiva. In base al D.Lgs. n. 22/1997 le Camere erano già tenute a vidimare i formulari rifiuti.

Infine, il D.Lgs. 33/2008, all'articolo 5, prevede che i soggetti che immettono sul mercato composti organici volatili conseguenti all'uso di solventi in talune pitture e vernici, trasmettono al Ministero dell'ambiente, per il tramite delle Camere di commercio, entro il 31 marzo 2008 e, successivamente, entro il 1° marzo di ciascun anno, i dati e le informazioni, riferiti all'anno precedente, relativi alla tipologia e alla quantità di prodotti immessi sul mercato.

 

»» Campagna MUD 2015

 

Tutti gli strumenti necessari per consentire ad enti e imprese di presentare la dichiarazione sono i seguenti:

- sul sito mud.ecocerved.it, nell'area software e tracciati, imprese, enti ed associazioni possono scaricare il software per la compilazione del MUD da presentare via telematica;
- sul sito www.mudtelematico.it è possibile trasmettere il MUD via telematica;
- sul sito www.ecocerved.it, è disponibile una nuova applicazione per la compilazione del "MUD - Comunicazione semplificata", da stampare e spedire alla Camera di commercio. L'applicazione consente a chi ha i requisiti per presentare il MUD cartaceo, di compilarlo, con procedura guidata e controlli di correttezza, stampare la dichiarazione ed inviarla alla CCIAA, allegando l'attestato di avvenuto pagamento. Non è necessaria la firma digitale nè il pagamento elettronico.

 

»» Comunicazione annuale al Registro Pile e Accumulatori ed al RAEE per il 2012

»» Dichiarazione SISTRI e MUD per il 2012

»» Le competenze ambientali della Camera di Commercio e la gestione dei Rifiuti Speciali in Provincia di Brindisi - III Edizione anno 2008 (documento in .pdf)

»» Conti correnti per il versamento dei diritti per il MUD - in .pdf

»» Nasce SISTRI, il Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti

»» Registro Pile e Accumulatori

»» Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (R.A.E.E.)

»» Modulistica cartacea - Comunicazione Rifiuti - in .pdf

»» Modulistica cartacea - Modulo per il frontespizio (la denuncia MUD va trasmessa attraverso busta formato A3 riportando sul frontespizio il presente modulo compilato in ogni sua parte) - in .pdf

»» Modulistica cartecea - Comunicazione Veicoli Fuori Uso - in .pdf

»» Modulistica cartacea - Sezione rifiuti semplificata - in .pdf

 

Data di redazione: 2/2/2018

 

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Registro Pile e Accumulatori

Nel 2009 è stato costituito dalle Camere di Commercio il Registro Nazionale dei produttori di pile e accumulatori.
L'iscrizione a tale registro, obbligatoria per poter immettere i prodotti sul mercato, doveva essere effettuata via telematica alle CAmere di Commercio ove è registrata la sede legale dell'impresa.
nel corso del 2009 si sono iscritti circa 2000 produttori. Il compito delle Camere di Commercio è limitato, e consiste nella verifica della correttezza amministrativa della pratica inviata (ovvero dell'avvenuto pagamento dell'imposta di bollo e della tassa di concessione governativa. A fronte della presentazione delle pratiche di iscrizione non è previsto il versamento di alcun diritto di segreteria.

La comunicazione annuale

L' articolo 14 comma 2 del D.Lgs. 188/2008 prevede che annualmente, entro il 31 marzo, i produttori di pile e accumulatori iscritti al Registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento del sistema di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori comunicano, per via telematica, alle Camere di commercio i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, suddivisi per tipologia.
A partire dal giorno 11 marzo gli iscritti disporranno dell'applicazione per presentare la comunicazione. L'accesso alla procedura informatica avviene, tramite dispositivo di firma digitale intestato al legale rappresentante o al soggetto da questi delegato, dal sito www.impresa.gov.it , scegliendo la voce "La mia scrivania" e, successivamente, tra i servizi on line, Ambiente e Registro Pile.
Una volta effettuato l'accesso alla scrivania del Registro Pile è necessario scegliere la voce "Comunicazione Pile".

Il sistema propone i dati anagrafici comunicati al momento dell'iscrizione e l'elenco delle tipologie di pile e accumulatori che il produttore ha già iscritto al Registro.
L'impresa deve indicare i dati, espressi in pezzi e peso, delle pile o accumulatori immessi sul mercato nel 2009.
Se il produttore nel 2009 ha immesso sul mercato tipologie non presenti nell'elenco, dovrà, prima di presentare la comunicazione annuale, aggiornare il registro con una pratica di variazione.

La pratica così compilata deve essere trasmessa, via telematica e seguendo le istruzioni della procedura, al Registro Pile. Una volta effettuato l'invio il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione: la pratica trasmessa è consultabile nella sezione "Archivio Pratiche".

Ruolo delle Camere di Commercio

La pratica viene inviata direttamente al destinatario finale (ovvero Ministero dell'Ambiente) senza necessità di alcun controllo e verifica da parte della Camera. Non è previsto il versamento di alcun importo. Ecocerved provvederà ad inviare ai circa 2000 iscritti una mail ricordando loro l'adempimento.

Sul sito www.registropile.it è disponibile il manuale utente.

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

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Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

L'articolo 14 del Decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 prevede, al fine di controllare la gestione dei Raee e di definire le quote di mercato in base alle quali gli oneri di gestione del sistema vengono ripartiti tra i produttori, istituito, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei Raee.

Il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche soggetto agli obblighi di finanziamento del sistema, può immettere sul mercato dette apparecchiature solo a seguito di iscrizione presso la Camera di Commercio di competenza.

Ai sensi dell'articolo 3 comma 1 punto m) considerato produttore e deve iscriversi al registro chiunque:

- fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
-rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non considerato "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
-importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
- chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione: quest'ultimo considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori.

Devono inoltre iscriversi al registro:

- i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei Raee.

Il Decreto 25 settembre 2009 n.135 stabilisce che entro il 31 dicembre 2009 i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche comunicano al Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con le modalita' di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 25 settembre 2007, n. 185, i dati relativi alle quantita' ed alle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato negli anni 2007 e 2008. I medesimi produttori sono tenuti contestualmente a confermare o rettificare il dato relativo alle quantita' ed alle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nell'anno 2006 comunicato al Registro al momento dell'iscrizione.”
La trasmissione viene effettuata via telematica tramite il portale www.impresa.gov.it.

Le Camere di Commercio e il Registro AEE

Il Decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 recante “Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti” prevede alcuni adempimenti in capo alle Camere di Commercio.
L’articolo 14 prevede l’istituzione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, del Registro nazionale dei soggetti tenti al finanziamento dei sistemi di gestione dei Raee e stabilisce, che il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche, può immettere sul mercato dette apparecchiature solo a seguito di iscrizione presso la Camera di Commercio di competenza.

Le Camere di commercio comunicano al Comitato di Vigilanza istituito presso il Ministero dell’Ambiente l'elenco delle imprese identificate come produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tali informazioni vanno ad alimentare il Registro nazionale, insieme alle comunicazioni relative alla quantità e alle categorie di apparecchiature immesse sul mercato che le imprese sono tenute a trasmettere annualmente.

Le modalità di funzionamento del Registro, di iscrizione allo stesso e di comunicazione delle informazioni annuali sono demandate ad un apposito decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, previsto dall’articolo 13 del Decreto. Ecocerved, società per l’ambiente delle Camere di Commercio, supporta il sistema camerale per tutto quanto riguarda gli adempimenti sopra indicati.

Per una informazione completa e aggiornata, visitate il sito internet del Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

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