Progetti in corso - CCIAA DI BRINDISI

Menù di navigazione rapido

Logo della Camera di Commercio di Brindisi

Cartella selezionata

 

 

News correlate:

18/9/2019

esami raccomandatari marittimi 30 settembre 2019

 
  
CALENDARIO PROVE D’ESAME RACCOMANDATARI MARITTIMI PREVISTE DALL’ART. 9 LETTERA G) LEGGE 135/77...

Altre news su CCIAA DI BRINDISI

 

11/9/2019

ANCORA ATTIVO IL BANDO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ANNUALITÀ 2019 ( Scadenza alle ore 20,00 del 31/10/2019)

Ancora attivo il Bando per la concessione di voucher per percorsi di alternanza scuola lavoro Annualità 2019 con scadenza...

Altre news su CCIAA DI BRINDISI

 

[Stampa]

Progetti in corso

La Camera di Commercio di Brindisi è attualmente impegnata, con molteplici progetti, nella partecipazione a tre Programmi Comunitari che fanno riferimento al Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg 2000-2006 :

- NPPA - Nuovo Programma di Prossimità Adriatico

- Interreg III Italia - Albania

- Interreg III Grecia - Italia

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Nuovo Programma di Prossimità Adriatico

NPPA - NUOVO PROGRAMMA DI PROSSIMITÀ ADRIATICO, PROGETTO CO & CO CHAMBERS

nppa.gif (2 Kb)

Partners :

CCIAA L'Aquila (Leader Partner), Italia; CCIAA Brindisi, Italia; UnionCamere Veneto, Italia; CCIAA Belgrado, Serbia;
LPECRO - Centro Imprenditoria Femminile, Zagabria, Croazia.

Durata del Progetto :

Maggio 2007 - Giugno 2008

Costo totale del progetto :

€ 424.249,80

Contenuti

Il Progetto prende avvio dal fatto che le PMI, nella veste sia di venditori che di acquirenti, trovano difficoltà ad uscire dai propri mercati di riferimento, mancando i servizi che le assistano fuori dai propri confini.

L'idea forte del progetto è quella di concentrare in un unico soggetto fornitore l'offerta di tutti i servizi necessari alle aziende, realizzando una Agenzia Pubblico-Privata per l'internazionalizzazione delle imprese e l'integrazione delle economie delle regioni dell'Adriatico e del corridoio Balcanico-Danubiano, con particolare riferimento alla Croazia, Serbia e Montenegro, così da incrementare la collaborazione internazionale e consentire loro di operare in più mercati.

L'Agenzia si configura come centro di tutoraggio delle PMI che fornisca un pacchetto integrato di consulenze specializzate alle aziende operando da intermediario in relazione alle varie necessità dell'impresa (individuazione e verifica della affidabilità dei partner stranieri, contrattualistica internazionale, valutazione e assicurazione dei rischi commerciali, strumenti finanziari internazionali, logistica, trasporti, credito all'esportazione, interpretariato, ecc.).

Un ruolo di interesse sarà rappresentato dalla costituzione di un sito web, che raggrupperà le tematiche d'interesse a favore delle imprese e le caratteristiche delle PMI che saranno coinvolte nel progetto, privilegiando la funzione di “vetrina virtuale” delle stesse. Attraverso il sito web tutti i servizi offerti alle PMI verranno messi “on line”, prevedendo a fine progetto, una minima partecipazione finanziaria delle imprese volta alla sopravvivenza del portale.

Obiettivi

Rafforzare e consolidare il tessuto delle PMI nell'UE e nei paesi di preadesione, accrescere l'apertura internazionale delle stesse, migliorarne le capacità imprenditoriali, consolidare gli interscambi e ampliare le possibilità di cooperazione transnazionale tra imprese, favorendo anche l'introduzione di innovazioni di prodotto e di processo.

Migliorare la competitività delle PMI a livello internazionale e nazionale creando le premesse per un aumento dell'occupazione, del reddito e lo sviluppo locale delle imprese.

Rafforzare il trasferimento di know how, non solo ai target groups ma anche agli Attori coinvolti nelle azioni. Garantire assistenza, informazione e consulenza a tutte le imprese, e nel contempo, valorizzare il personale coinvolto (tutors d'impresa) attraverso incontri formativi, con il trasferimento di conoscenze in materia di internazionalizzazione.

Descrizione delle attività

AT1 . La prima fase prevede la promozione e pubblicizzazione del centro servizi “nascente” presso le imprese target (PMI) mediante seminari/convegni realizzati nelle regioni dei Paesi partner.

In questa occasione verrà proposto e distribuito un questionario (questionario con risposte chiuse) al fine di selezionare meglio il livello di servizi richiesti dalle PMI in materia di internazionalizzazione.

AT2. Parallelamente inizierà la ricerca e selezione dei Tutor di impresa, 1/2 per regione di competenza e uno per ogni Paese Partner, saranno avviati dei corsi di formazione sulle attività di tutoraggio e sui servizi offerti dalle Camere di Commercio appartenenti alle Regioni Rai.

AT3. I tutor parteciperanno alla campagna di sensibilizzazione diretta delle PMI che affiancherà la fase di promozione tramite seminari/convegni, che verranno realizzati in Italia, in Croazia e in Serbia. Sarà selezionato un campione rappresentativo di imprese che verranno contattate direttamente e sulla base di un questionario verrà verificata la rispondenza dei servizi offerti. I risultati di questa indagine serviranno per calibrare e qualificare i servizi offerti.

AT4. Al termine di queste tre fasi (non devono superare i 9 mesi complessivi) sarà avviata la ricerca e selezione dei consulenti esterni con i quali verranno predisposti e ratificati gli accordi di consulenza. Il gruppo di Consulenti esterni sarà unico per ciascun Paese e coprirà le seguenti aree:

•  Area finanziaria, rischi e assicurazioni per individuare le forme migliori di finanziamento e le coperture più idonee dei rischi di insolvenza da parte dei partner, trasporto, qualità e specifiche tecniche dei prodotti;

•  Area contrattuale e legale, per la definizione dei contratti e assistenza nel caso di controversie;

•  Area interpretariato, per le comunicazioni tra imprese;

•  Area eventuale di “countertrade”, questa fase può essere attivata anche nel corso della campagna promozionale e informativa al fine di poter calibrare le esigenze delle imprese con la tipologia di servizi offerti dai consulenti esterni.

AT5. Alla fine di questa fase sarà utile un ciclo di incontri tra i consulenti di ciascuna area in questione al fine di individuare e definire procedure e soluzioni standardizzate comuni a tutti i Paesi.

AT6. A questo punto si prevede il Centro Camerale pienamente operativo . Successivamente il progetto prevede dei test pilota su almeno 100/150 imprese residenti nelle aree coperte dal progetto. I test riguardano l'assistenza e il tutoraggio completo dalla fase della ricerca del partner fino alla firma del contratto. Per ogni tutor si prevede il tutoraggio di circa 12/15 imprese l'anno. Precauzionalmente per ogni regione si prevede la conclusione positiva di circa 6/8 contratti l'anno.

AT7. Importante sarà la realizzazione di un sito internet ad accesso diretto da parte delle imprese interessate, in modo da consentire alle stesse l'iter delle proprie pratiche. Il sito prevede anche la possibilità di interscambio elettronico (e-commerce) tra imprese per la presa di primi contatti tra imprese di differenti Paesi. Le imprese avranno un catalogo delle loro produzioni e potranno lanciare in rete le richieste di ricerca di input produttivi specifici (materie prime con determinate caratteristiche, interscambio di professionalità, meno intermedi).

Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti delle RAI e dei PAO coordinerà il lavoro di imputazione dati. Alla fine del progetto verrà realizzata una brochure promozionale sulle imprese monitorate, riportando anche i servizi erogati, i casi risolti, ecc.

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Progetto Mare delle Aquile

INTERREG III ITALIA – ALBANIA, PROGETTO MARE DELLE AQUILE

interr_albania.gif (4 Kb)            mare_aquile.gif (3 Kb)

Partners :

CCIAA Brindisi (LP); CCIAA Bari; CCIAA Lecce; RETECAMERE, Società delle Camere di Commercio d'Italia; UnionCamere Puglia; NEWS Sas, Brindisi; Camera di Commercio ed Industria di Tirana; Camera di Commercio di Durazzo; Camera di Commercio di Valona.

Durata del Progetto :

Maggio 2007 - Aprile 2008

Costo totale del progetto :

€ 889.000,00

Contenuti

Il progetto “ MARE DELLE AQUILE” mira a considerare le diverse destinazioni turistiche dell'area costiera che insiste nelle provincie di Brindisi, Bari e Lecce e le aree costiere dell'Albania situate nella zona di Durazzo, Valona fino al comprensorio di Saranda per promuoverne lo sviluppo attraverso lo studio e l'offerta di strumenti di analisi dei vantaggi competitivi, delle potenzialità e delle prospettive di miglioramento del comparto turistico marino - nel contesto degli attuali processi di globalizzazione - con un costante riferimento ai concetti di territorio e sostenibilità, quali elementi chiave del nuovo "prodotto turismo". M igliorare la competitività delle imprese delle località costiere costituirà un punto chiave per una filiera turistica che corrisponde alle caratteristiche dei territori ed alle aspirazioni sociali di preservare l'ambiente culturale e naturale di luoghi ricchi di tradizioni, di bellezze paesaggistiche e di storia .

Nel campo del turismo, e in particolare a livello di destinazioni costiere, questo processo comporta una politica di gestione integrata, che deve coinvolgere tutti i soggetti che operano sia nell'ambito dell'offerta turistica di base, fonte di attrazione per il visitatore, sia in quello dei servizi secondari,

In particolare, le azioni progettuali saranno tarate per la promozione e valorizzazione delle attrattive turistiche legate all'ambiente marino in “unicum” con l'ambiente naturale, paesaggistico e culturale e contribuiranno ad accrescere le potenzialità attrattive delle aree geografiche interessate, orientandole in modo alternativo o complementare al modello già consolidato del turismo costiero.

Un aspetto che sarà privilegiato sarà quello della comunicazione attraverso la realizzazione in tre lingue (italiano,albanese ed inglese) di una guida che illustrerà località marine con la descrizione di itinerari che integreranno le risorse storiche e culturali, tradizioni, sistema dei valori e delle qualità ambientali di eccellenza.

Sarà realizzato un video promozionale che sarà diffuso in circuiti specializzati e presentato congiuntamente in fiere mostre ed eventi ritenuti dai partners di particolare interesse.

Proficua è da intendersi, poi, la collaborazione tra Camere di Commercio pugliesi ed albanesi, Enti, Associazioni ed altri organismi pubblici e privati per il consolidarsi di una serie di rapporti e per la realizzazione di attività di programmazione di interventi innovativi di sviluppo del settore e che non rientrano nelle forme classiche di intervento. Saranno necessari interventi a sostegno della crescita professionale di funzionari capaci di individuare strumenti finanziari che agevolino l'adeguamento e l'innovazione delle imprese che operano nel turismo soprattutto costiero, la crescita dell'imprenditoria locale nell'offerta di servizi innovativi caratterizzati da una nuova sensibilità verso la Customer Relationship Management, la promozione e la creazione di nuovi profili professionali, soprattutto nei confronti di giovani disoccupati, per favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro o come dipendenti o come fornitori di servizi di sostegno alla crescita del settore.

Tutto ciò, rappresenterà uno strumento idoneo all'instaurarsi di buone prassi per l'avvio di una cooperazione efficace tale da produrre nuovi elementi di attrazione per una domanda che non si accontenta più della sola risorsa mare o clima e di nuove tipologie di utenza come quella sportiva o termale o naturalistica, di agevolare la coesione sociale tra le due regioni transfrontaliere ed agevolare l'avvicinamento dell'Albania all'Europa.

In sintesi si tratterà di "Promuovere la competitività del turismo alternativo” e dei servizi di supporto ed in particolare a:

•  Turismo subacqueo

•  Ecoturismo

•  Turismo sociale

•  Turismo termale

•  Turismo scolastico

•  Turismo storico-culturale

•  Turismo eno-gastronomico

Obiettivi

Il Progetto si pone i seguenti obiettivi:

•  Rafforzare e qualificare il sistema della cooperazione transfrontaliera nel settori del turismo marittimo. E'necessario sviluppare processi di cooperazione turistica per coinvolgere il mercato del lavoro e lo sviluppo delle risorse territoriali sulle due coste attraverso la promozione del patrimonio naturale ed in particolare sostenendo lo sviluppo del Turismo alternativo. Di particolare rilevanza è la formazione per la qualificazione delle risorse umane coinvolte dal percorso progettuale;

•  Potenziare e qualificare la cooperazione per rilanciare e promuovere le zone costiere, valorizzando i centri urbani, ponendo al centro il grande patrimonio dei valori ambientali, culturali, monumentali e della tipicità dei luoghi . Le relazioni sul territorio e sulla cultura albanese sono insufficienti. E' necessario promuovere in Italia il “Paese delle Aquile”, le sue tradizioni, le moderne produzioni in materia di arte, cultura, ricercare le caratteristiche comuni alle due sponde,gli aspetti diversi che le contraddistinguono per la creazione di percorsi integrati ed innovativi da valorizzare e divulgare. Coinvolgere gli imprenditori italiani per investire nel turismo albanese attraverso momenti di cooperazione tra le comunità locali per organizzare e fornire servizi pubblici essenziali e strategici;

•  Sostenere un cambiamento culturale significativo nella definizione delle politiche di offerta e nell'orientamento al cliente e nella gestione del processo di accoglienza;

•  Promuovere, integrare e sviluppare la crescita di attività di collaborazione tra operatori turistici e tra questi e gli enti pubblici operanti sul territorio, miranti soprattutto a ricercare sostegni finanziari per stabilire una politica comune di azioni di marketing territoriale, concependo e incoraggiando iniziative legate alle caratteristiche naturali, storiche e culturali proprie di ciascun territorio individuato;

•  Orientare la professionalità di giovani disoccupati verso la creazione di realtà imprenditoriali intese come attività di supporto ai servizi turistici che tendono al potenziamento dei cosiddetti fattori trasversali dello sviluppo ed in particolare le infrastrutture, la risorsa lavoro ed il sistema creditizio (qualità ambientale, ricettività e strutture di accoglienza, sistema della mobilità, formazione tecnica e di competenze gestionali, servizi turistici complementari) e che rappresentano l'approccio di tutta l'impalcatura dell'iniziativa progettuale.

•  Facilitare l'avvicinamento dell'Albania all'Unione Europea;

Descrizione delle attività

Le specifiche attività previste riguardano :

•  Mappatura di località situate sul mare, ma soprattutto di località identificate, riconosciute e promosse come un insieme omogeneo in cui le attività turistiche litoranee costituiscono la principale fonte di attrattiva per il visitatore.

•  Ideazione e realizzazione di un questionario da distribuire ad un campione di imprese pugliesi ed albanesi per l'analisi comparativa dei livelli di offerta e della qualità dei servizi percepita dall'utente finale con l'analisi dei fabbisogni imprenditoriali;

•  Azioni di accompagnamento e seminari rivolti a funzionari degli enti locali italiani ed albanesi sul project managment per la realizzazione di programmi di sviluppo del turismo alternativo integrato alo sviluppo dei territori locali e sull'utilizzo di una rete telematica da implementare per la messa in comune di informazioni e comunicazioni;

•  Attività seminariali e di aggiornamento per operatori turistici italiani e albanesi sul marketing turistico e sulle opportunità di collaborazioni comuni, attraverso l'interscambio e la promozione sinergica di itinerari turistici alternativi ed integrati allo sviluppo eco compatibile costiero con elementi di educazione ambientale;

•  Realizzazione di una rete telematica condivisa dai partners per la gestione di informazioni,database, percorsi di e-learning per operatori economici ed aspiranti imprenditori su aree tematiche quali la creazione d'impresa e la gestione aziendale innovativa nel turismo, nonché la Customer Relationship Managment per la gestione comune di campagne di comunicazione ed informazione mirate a segmenti omogenei di utenti in una logica multicanale;

•  Percorso orientativo, formativo e di accompagnamento all'implementazione di un profilo professionale di “guida storico-culturale-naturalistica” al fine di promuovere nuove competenze a supporto dell'offerta turistica alternativa;

•  Attività di analisi e sviluppo di uno schema del processo di gestione integrata della qualità per lo sviluppo dell' impatto ambientale (master plan su un area turistica in Albania da parte italiana);

•  Implementazione di un servizio di orientamento all'avvio di nuove imprese italo-albanesi di servizi al turismo con analisi di max 30 idee imprenditoriali ed assistenza tecnica ed accompagnamento alla nascita di almeno 10 aziende;

•  Realizzazione di depliant turistici, in triplice lingua, e di una guida che promuove i siti a particolare rilevanza paesaggistica e culturale prospicienti i litorali transfrontalieri interessati;

•  Programmazione e realizzazione di iniziative tese a diffondere e promuovere i risultati del progetto

 

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Progetto Know How

INTERREG III GRECIA - ITALIA, PROGETTO KNOW HOW

interr_grecia.gif (2 Kb)

Partners :

CCIAA Brindisi (LP); CCIAA Etoloakarnania.

Durata del Progetto :

Giugno 2007 - Settembre 2008

Costo totale del progetto :

€ 850.000,00

Contenuti

Il progetto “ FORMAZIONE PER DIFFUSIONE KNOW –HOW si propone lo svolgimento di 3 corsi di formazione per la diffusione del know –how aggiornato in settori che sono determinanti ai fini dello sviluppo delle aree interessate, sviluppando contestualmente la reciproca conoscenza. Il progetto proposto include le seguenti principali attività:

1° Corso di formazione “Percorso per l'internazionalizzazione delle PMI: obiettivi, strategie e strumenti utili per lo sviluppo dell'export, con particolare riferimento agli strumenti informatici, telematici e dell'e-commerce” .

Il progetto formativo intende offrire alle P.M.I. dei settori interessati delle provincie di Brindisi e di Etoloakarnania , la possibilità di ulteriore sviluppo economico, cercando di colmare la diffusa arretratezza culturale rispetto alle pratiche di internazionalizzazione, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie tipiche dell'e-commerce. La finalità del percorso formativo prevede l'acquisizione di competenze professionali necessarie a creare e sviluppare le tecniche telematiche necessarie a tutti i settori produttivi e merceologici.

2° Corso di formazione Specialisti in logistica applicata, trasporto passeggeri, merci e containers ”.

Il progetto vuole offrire alle aziende del settore logistica e trasporti ed alle imprese operanti negli ambiti collaterali della provincia di Brindisi e della Grecia, una possibilità di sviluppo organizzativo e gestionale.

L'idea del percorso formativo nasce dalla considerazione che la logistica ha ormai assunto un ruolo fondamentale nel supportare le strategie competitive delle aziende, divenendo uno strumento indispensabile anche per i sistemi economici portuali. Il percorso si caratterizza per una forte strutturazione didattica formata da docenti e da numerosi esperti/consulenti esterni qualificati nel campo dei trasporti e della logistica, sia italiani che greci, in grado da un lato di fornire agli allievi il necessario bagaglio culturale e la necessaria strumentazione metodologica e, dall'altro lato, di “portare in aula” l'eccellenza delle esperienze del settore.

3° Corso di formazione Corso di perfezionamento per operatori ed addetti all'ospitalità, alla ristorazione ed alla nautica da diporto ”.
Il percorso formativo si caratterizza per il triplice ambito di intervento fortemente correlato al settore turistico, e per la strutturazione didattica formata da docenti ed esperti/consulenti esterni sia italiani che greci, in grado di fornire agli operatori il necessario bagaglio culturale e la necessaria strumentazione metodologica. Le modalità didattiche saranno funzionali agli obiettivi formativi da raggiungere e tutte di tipo interattivo, con discussioni in plenaria finalizzate alla condivisione di esperienze ed informazioni acquisite nonché all'analisi delle tematiche svolte, visite di studio e brevi stage presso strutture specializzate nei diversi settori.

Obiettivi

Formazione per la diffusione del know –how aggiornato in settori che sono determinanti ai fini dello sviluppo delle aree interessate, sviluppando contestualmente la reciproca conoscenza.

Descrizione delle attività

1° Corso di formazione “Percorso per l'internazionalizzazione delle PMI: obiettivi, strategie e strumenti utili per lo sviluppo dell'export, con particolare riferimento agli strumenti informatici, telematici e dell'e-commerce”.

La parte formativa del progetto consiste nella preparazione di figura professionale interna alle aziende (l'imprenditore e/o i suoi più stretti collaboratori) in grado di:

•  analizzare l'evoluzione dei mercati esteri, interpetrandone le dinamiche più rilevanti;

•  pianificare una presenza più incisiva dell'azienda sui mercati esteri;

•  organizzare la presenza aziendale sui mercati internazionali di riferimento, anche attraverso l'utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche che presiedono alla tecnologia “e-commerce”.

La figura professionale che maturerà all'interno del percorso formativo sarà in grado di interpretare e soddisfare le esigenze di espansione sui mercati internazionali delle aziende; avrà acquisito gli strumenti normativi e le capacità professionali necessarie alla pianificazione di progetti mirati all'ampliamento dei mercati di sbocco propri di ogni azienda, ivi compresi quelli dell'e-commerce.

Le aree obiettivo di intervento formativo sono focalizzate sui seguenti temi didattici:

•  Modulo I: L'internazionalizzazione come nuova opportunità di sviluppo delle P.M.I.;

•  Modulo II: La nuova Europa e le politiche di vicinato nell'area del Mediterraneo: un nuovo approccio alle politiche di marketing internazionale;

•  Modulo I II: Aspetti normativi del commercio con l'estero;

•  Modulo IV: L'e-commerce ed il nuovo mercato globale e virtuale;

•  Modulo V: Stage teorico-pratico.

2° Corso di formazione Specialisti in logistica applicata, trasporto passeggeri, merci e containers ”.

La parte formativa del progetto consiste nella preparazione di figura professionale interna alle aziende (l'imprenditore e/o i suoi più stretti collaboratori) in grado di gestire la mobilità di persone o beni, individuando le migliori combinazioni multimodali per abbreviare i tempi di trasporto e abbattere i costi, a parità di sicurezza.

La figura professionale che maturerà all'interno del percorso formativo sarà in grado di interpretare e soddisfare le esigenze di una clientela articolata e competente, avendo acquisito gli strumenti normativi e le capacità tecnico-professionali necessarie alla gestione di eventi complessi come la mobilità multimodale.

Le aree obiettivo di intervento formativo sono focalizzate sui seguenti temi didattici:

•  Modulo I : “Principi ed elementi fondamentali di logistica”

•  Modulo II: “Il Supply Chain Management”

•  Modulo III: “Il sistema dei trasporti ed il sistema portuale”

•  Modulo IV “L'internazionalizzazione dei sistemi produttivi”

•  Modulo V: “Logistica, ICT e nuove tecnologie”

•  Modulo VI: “La logistica delle imprese”

•  Modulo VII: “Distretti e logistica delle PMI”

•  Modulo VIII: “Logistica e sostenibilità”

3° Corso di formazione Corso di perfezionamento per operatori ed addetti all'ospitalità, alla ristorazione ed alla nautica da diporto ”.

La parte formativa del progetto consiste nella preparazione di figura professionale interna alle aziende (l'imprenditore e/o i suoi più stretti collaboratori) in grado di esprimere un livello di eccellenza nell'accoglienza turistica, garantendo l'integrazione di saperi e conoscenze che lo rendono interprete originale delle più significative emergenze naturalistiche, storico-artistiche e più in generale antropologiche del proprio territorio.

La figura professionale che maturerà all'interno del percorso formativo sarà in grado di interpretare e soddisfare le esigenze di una clientela articolata e competente, avendo acquisito gli strumenti normativi e le capacità professionali necessarie alla comprensione delle esigenze della clientela.

Le aree obiettivo di intervento formativo sono focalizzate sui seguenti temi didattici:

•  Modulo I: “Il prodotto servizio”

•  Modulo II: “Il Cliente, la concorrenza”

•  Modulo III: “Ambiente e sviluppo sostenibile; prevenzione e sicurezza”

•  Modulo IV: “Organizzazione delle varie aree e relative criticità”

•  Modulo V: “Le politiche di marketing turistico”

•  Modulo VI: “La qualità del servizio”

•  Modulo VII: “Le caratteristiche enogastronomiche”

•  Modulo VIII: “Il marketing nautico”

•  Modulo IX: “ La yachting satisfaction”

•  Modulo X: Stage teorico - pratico

 

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Progetto Apostoles

INTERREG III GRECIA - ITALIA, PROGETTO APOSTOLES

interr_grecia.gif (2 Kb)

Partners :

CCIAA Etoloakarnania (LP); CCIAA Thesprotia; CCIAA Ioannina; CCIAA Brindisi.

Durata del Progetto :

Giugno 2007 - Settembre 2008

Costo totale del progetto :

€ 1.000.000,00

>> Sono disponibili documenti da scaricare

Contenuti

L'obiettivo della partecipazione delle imprese medio-piccole alle missioni imprenditoriali è di acquisire la conoscenza dei mercati obiettivo e possibilmente creare le premesse per la conclusione di accordi con nuovi clienti o collaboratori. Le missioni danno alle imprese opportunità e conoscenze nuove per lo sviluppo imprenditoriale.

Obiettivi

Acquisire la conoscenza dei mercati esteri e creare un'ampia rete partenariale tra PMI dei diversi Paesi coinvolti.

Descrizione delle attività

a) Analisi di Mercati Esteri

I mercati presi in considerazione sono:

•  Albania
•  Serbia Montenegro
•  Fyrom
•  Turchia
•  Portogallo
•  Tunisia
•  Marocco
•  Algeria
•  Egitto
•  Bulgaria
•  Romania
•  Ucraina
•  Russia
•  Argentina
•  Brasile
•  Emirati Arabi Riuniti

b) Raccolta dei dati delle imprese medio-piccole interessate ai processi di internazionalizzazione

I criteri della selezione per l' ammissione delle imprese al programma sono:

•  Il tipo dei prodotti
•  Le caratteristiche locali, di gusto, tecnologiche e di qualità dei prodotti
•  Il confezionamento, la qualità dei prodotti ed il relativo adattamento alle caratteristiche di consumo richieste nei mercati nuovi.
•  Il livello della capacità amministrativa e produttiva delle imprese a fronte agli impegni conseguenti all'invio dei prodotti ai nuovi mercati.
•  La volontà dell' imprenditore di estendere il suo orizzonte alla realtà internazionale.
•  La capacità finanziaria e produttiva dell'impresa per le esportazioni.
•  La cooperazione esistente o da sviluppare tra le imprese greche e italiane

c) Organizzazione e realizzazione delle missioni

L’obiettivo delle missioni imprenditoriali è la valorizzazione delle reti di distribuzione esistenti ed anche la creazione e lo sviluppo di cooperazioni commerciali nuove con le aziende estere.
La raccolta di informazioni precise e complete sui mercati, i contatti e lo scambio delle esperienze imprenditoriale sono la strada sicura per lo sviluppo della imprenditorialità. Nell’ambito di questo progetto le imprese greche ed italiane avranno l’opportunità di avere contatti con imprese estere per la creazione di cooperazioni nei settori commerciale ed industriale.
In queste missioni imprenditoriali le imprese greche ed italiane partecipanti seguiranno un programma specifico, opportunamente preparato, di informazione, di contatti commerciali (face-to-face contacts), di visite ai parchi industriali, agli organismi d’investimento, alle industrie locali, alle installazioni commerciali, ai Centri di Commercio ed agli enti statali. Durante i contatti imprenditoriali, gli imprenditori greci ed italiani avranno l’opportunità di mostrare i loro prodotti, di spiegarne le caratteristiche, di presentare il processo produttivo e gli standard tecnici e di qualità dei prodotti.

Periodi di Stage nell'ambito del Progetto Apostoles

>>  Bando pubblico per l'assegnazione di 7 periodi di stage all'estero nell'ambito del Progetto Apostoles

>>  Allegati al Bando pubblico

Analisi dei mercati esteri condotte nell'ambito del Progetto Apostoles

>>  Analisi mercato estero Albania
>>  Analisi mercato estero Algeria
>>  Analisi mercato estero Argentina
>>  Analisi mercato estero Brasile
>>  Analisi mercato estero Bulgaria
>>  Analisi mercato estero Egitto
>>  Analisi mercato estero Emirati Arabi Uniti
>>  Analisi mercato estero Macedonia FYROM
>>  Analisi mercato estero Marocco
>>  Analisi mercato estero Portogallo
>>  Analisi mercato estero Romania
>>  Analisi mercato estero Russia
>>  Analisi mercato estero Serbia Montenegro
>>  Analisi mercato estero Tunisia
>>  Analisi mercato estero Turchia
>>  Analisi mercato estero Ucraina

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Progetto Eventi

INTERREG III GRECIA - ITALIA, PROGETTO EVENTI

interr_grecia.gif (2 Kb)

Partners :

CCIAA Etoloakarnania (LP); CCIAA Thesprotia; CCIAA Ioannina; CCIAA Brindisi.

Durata del Progetto :

Giugno 2007 - Settembre 2008

Costo totale del progetto :

€ 1.000.000,00

Contenuti

Il fattore che condiziona i programmi di internazionalizzazione delle imprese è rappresentato dallo scarso grado di conoscenza dei nuovi mercati e gli sforzi necessari per le esportazioni o altre forme di cooperazione con l’estero. Attraverso questa proposta le imprese medio-piccole hanno l’opportunità di far conoscere i propri prodotti in modo efficace, anche nei mercati esteri.
La diffusione della conoscenza dei prodotti tipici delle P.M.I. greche ed italiane nei mercati esteri indurrà alcune di tali imprese a pianificare l’esportazione dei propri prodotti. Nell’attuazione del progetto, saranno organizzati manifestazioni speciali o scelti luoghi di transito intenso, soprattutto di stranieri, in cui sarà dato particolare risalto all’esposizione dei prodotti delle imprese greche ed italiane.
Queste avranno così l’opportunità di mostrare loro prodotti ai consumatori di nuovi mercati, in cui, di conseguenza, si consoliderà la richiesta dei nostri prodotti.
Le esposizioni saranno realizzate in luoghi di particolare attrattiva per i turisti, nell’ambito di manifestazioni culturali, etc., con sale e luoghi appositamente preparati per le esposizioni dei prodotti; si farà in modo di realizzare feste greche ed italiane con musica tradizionale.
Alle manifestazioni saranno invitati i membri del governo, i presidenti degli enti professionali, gli imprenditori, gli industriali, gli opinion leader, etc.

Obiettivi

Sostegno all'intermazionalizzazione di PMI Italiane e greche.

Descrizione delle attività

Le principali attività previste sono:

a) Azioni preparatorie di raccolta dati e di informazione alle imprese

Studio e raccolta dati sulle attività imprenditoriali in ogni Camera di Commercio.
Studi per la individuazione dei prodotti locali caratteristici dei due Paesi.

b) Preparazioni ed organizzazione degli eventi

Pianificazione ed organizzazione degli eventi (organizzazione degli incontri commerciali, dei congressi e delle esposizioni)
Programma degli eventi e produzione di materiale informativo e di promozione

c) Realizzazione di seminari informativi alle imprese sugli eventi programmati

Realizzazione di seminari informativi alle imprese sugli eventi programmati. L’obiettivo di questa azione è l’informazione di tutti i soggetti interessati sul programma degli eventi e sulle caratteristiche degli stessi

d) Realizzazione degli eventi e degli spazi espositivi

Realizzazione degli eventi e delle esposizioni commerciali per la promozione dei prodotti e servizi delle imprese italiane e greche. Per realizzare un centro di riferimento per tali tipi di attività si provvederà alla sistemazione ed adeguamento del centro conferenze della Camera di Commercio di Agrinio.

e) Diffusione dei risultati, verifica del conseguimento degli obiettivi

È prevista la pubblicazione di materiale pubblicitario, degli articoli di promozione sui mass media locali e la produzione di pubblicità in lingua inglese.
E’ prevista inoltre l’organizzazione di un gruppo per dare seguito ai risultati del progetto.
Il gruppo sarà composto dei rappresentanti delle Camere per dare continuità dei contatti e per il sostegno delle relazioni commerciali che saranno create dopo la realizzazione del progetto.

 

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]

[Stampa]

Progetto Sealink

INTERREG III GRECIA - ITALIA, PROGETTO SEALINK

interr_grecia.gif (2 Kb)         sealink.gif (2 Kb)

Partners :

Provincia di Brindisi (LP); CCIAA Brindisi; Autorità Portuale Brindisi, Prefettura di Kerkira; Prefettura di Thesprotia; Autorità Portuale di Igoumenitsa.

Durata del Progetto :

Giugno 2007 - Settembre 2008

Costo totale del progetto :

€ 333.333,00

Contenuti

I porti di Brindisi e Igoumenitsa, rappresentano i caselli di accesso all’Autostrada del Mare europea Brindisi - Corfù - Igoumenitsa, che si innesta attraverso il nodo intermodale (mare-gomma) Igoumenitsa, sul progetto europeo dell’Autostrada Egnazia (Corridoio Greco), che completa l’itinerario italiano ferroviario intermodale adriatico, con proseguimento attraverso Igoumenitsa, sull’autostrada terrestre Egnazia, sulla direttrice Salonicco-Atene-Costanza, che anticipa di 15 anni il corridoio 8.
Sui territori progettuali esistono una moltitudine di servizi per la logistica offerti sia da Enti che da piccoli operatori. Il frazionamento dell’offerta e la mancanza di piani di comunicazione istituzionale sullo specifico settore rendono complesso l’utilizzo dei servizi. La mancanza di visione di un quadro di insieme dell’offerta di servizi esistente non permette di organizzare un’offerta complessiva ed integrata.
Questa proposta consiste nell’implementare una serie di azioni organizzative e di comunicazione propedeutiche alla realizzazione di un Sistema Logistico Intermodale correlato al corridoio adriatico-greco.
Le azioni, in particolare, si concentreranno sui nodi di Brindisi - Corfù - Igoumenitsa, identificati quali terminali del Sistema Logistico in Italia e in Grecia ed hanno l’obiettivo di contribuire ad innalzare il livello dei servizi intermodali e logistici offerti dai tre porti, per aumentarne l’attrattività nei confronti del mercato di riferimento.
Le azioni coinvolgeranno, sia in Italia che in Grecia, gli operatori economici della filiera della logistica intermodale, a livello pubblico e privato.
Lo sviluppo di offerta di trasporto intermodale dei due porti, consente difatti l’inserimento degli stessi nella rete europea dell’intermodalità e nei progetti comunitari della rete delle infrastrutture TEN-T e delle Autostrade del Mare, ed inoltre permette di avviare nuove e più efficienti relazioni commerciali fra i territori.

Obiettivi

Organizzazione e riqualificazione delle aziende del settore logistico e trasporti delle aree eligibili.

Descrizione delle attività

Il progetto si articola in quattro parti:

1) La prima parte consisterà nell’identificare e catalogare i soggetti presenti e/o operanti sui territori progettuali nel segmento della logistica e dei trasporti intermodali correlati funzionalmente ai porti , identificando le tipologie di servizi offerti.

2) La seconda parte prevede la realizzazione di una “CARTA DEI SERVIZI DELLA LOGISTICA” che includa un sistema di “RATING” e un “DISCIPLINARE” della offerta dei servizi. Il DISCIPLINARE permetterà di identificare le caratteristiche qualitative minimali standard a cui riferirsi nel territorio di riferimento, mentre il sistema di RATING permetterà di analizzare con criteri oggettivi gli operatori e gli Enti operanti nella logistica. Tale fase prevede, oltre alla predisposizione del disciplinare e del sistema di rating, la organizzazione di una serie di tavoli di incontro tra operatori ed enti ed una serie di “focus group” con i soggetti utilizzatori dei servizi.

3) La terza parte consisterà nella realizzazione di una infrastruttura telematica in grado di:
• permettere la creazione di aree comuni virtuali di lavoro sia tra i partner progettuali che gli operatori economici, attraverso funzionalità di extranet;
• creare un database dinamico delle società ed enti operanti nel settore della logistica intermodale;
• permettere la fruizione dei contenuti di progetto attraverso un portale dinamico, e pertanto aggiornabile dagli stessi operatori;
• permettere l’invio automatico di bollettini informativi a tutti gli operatori che si iscriveranno e chiederanno di accedere al servizio.

4) La quarta parte del progetto prevede lo sviluppo di un piano di comunicazione con l’obiettivo di attrarre operatori interessati a utilizzare i servizi proposti ed interessati ad insediarsi sul territorio. La comunicazione farà largo uso di strumenti audiovisivi di supporto (quali DVD di presentazione dei territori), di un book di presentazione di tutti gli operatori del settore logistica e trasporti operanti nei territori coinvolti ed incentiverà l’uso del WEB quale strumento di informazione sulle funzionalità del territorio.
Inoltre, verranno organizzati tre workshop internazionali: uno all’avvio delle attività di progetto, uno intermedio ed uno in fase di conclusione. (WP4).

 

Data di redazione: 26/7/2013

 

[Stampa]