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Commercio Estero

Si informa la spettabile Utenza che a partire dal 1° giugno 2019 è obbligatoria la presentazione della domanda di emissione dei certificati di origine in modalità digitale per tutti gli operatori, salvo le deroghe previste dalla circolare n. 62321 del 18/3/2019 del Ministero dello Sviluppo Economico. Le Camere di Commercio devono garantire l’adeguamento alla procedura telematicaentro il termine successivo di mesi cinque.

Per informazioni consultare:

Link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/94-normativa/circolari,-note,-direttive-e-atti-di-indirizzo/2039451-nota-ministeriale-18-marzo-2019-n-62321-disposizioni-per-il-rilascio-dei-certificati-di-origine-e-dei-visti-per-l-estero

 

In particolare si evidenzia che:

- non sono più validi i formulari con la menzione Comunità Europea;

- nella casella 3 Paese di origine andrà indicato per le merci di  origine  dell'U.E. la dicitura Unione Europea e non Comunità Europea;

- dal 1 giugno è soppresso il visto "conformità di firma" sostituito definitivamente dal "visto poteri di firma".

  

Novità per la richiesta dei Certificati di Origine

Dal 1 giugno 2019,(e comunque improrogabilmente dal 1 novembre 2019) la domanda di rilascio del certificato di origine deve essere presentata in modalità telematica utilizzando l'applicativo InfoCamere Cert'O. Il Certificato di Origine è un documento, rilasciato dalla Camera di commercio territorialmente competente, che attesta l´origine (non preferenziale) della merce e che accompagna i prodotti esportati in via definitiva.

 

Cert'ò - certificati di origine e visti per l'estero richiesti in modalità telematica

Il servizio offerto dalla Camera di Commercio consente alle imprese di inoltrare via internet le richieste di rilascio di certificati di origine e visti per l'estero mediante:

  1. l'utilizzo della firma digitale
  2. la possibilità del pagamento on-line

L'applicativo Cert'ò consente la gestione via internet delle richieste di rilascio di certificati di origine e visti per l'estero, mediante l'invio della necessaria documentazione sottoscritta dall'impresa richiedente con firma digitale e dei relativi allegati e giustificativi dell'origine.

Cert'ò opera all'interno del portale www.registroimprese.it sportello virtuale del sistema camerale che consente la consultazione di banche dati e l'invio di pratiche al Registro Imprese e ad altri uffici della Camera di Commercio.

Per accedere a Cert'ò è necessario essere in possesso del dispositivo di firma digitale ed inoltre:

-effettuare la registrazione da www.registroimprese.it/altri-adempimenti-camerali o, nel caso si disponga già di un profilo per la sola consultazione dei dati, l'attivazione della funzionalità "sportello pratiche on-line";

-alimentare il prepagato alla voce "diritti" (non tariffe), da cui poter attingere per effettuare il pagamento on line delle pratiche telematiche.

Dalla pagina iniziale dell'applicativo si potrà accedere al corso Cert’ò in e-learning

 

Assistenza tecnica Cert'ò

L'assistenza tecnica per l'applicativo Cert'ò è assicurata da Infocamere, in particolare per:

-registrazione a www.registroimprese.it

-caricamento del prepagato/castelletto;

-predisposizione e invio delle pratiche allo sportello telematico (per quanto attiene alla procedura informatica).

Per richiedere l'assistenza di Infocamere contattare:

il numero 049 2015215 attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 18:30;

la casella email:  registroimprese@infocamere.it

re inviare la richiesta tramite webform.

  
Si riportano di seguito l’elenco dei servizi curati dalla Camera di Commercio di Brindisi nell’ambito del commercio estero:

- CERTIFICATI D' ORIGINE

- CARNET ATA

- CARNET TIR (la CCIAA non è delegata al rilascio del documento)

- NUMERO MECCANOGRAFICO PER OPERATORI CON L' ESTERO - ITALIANCOM

- ATTESTATO DI LIBERA VENDITA

- LEGALIZZAZIONE DI FIRMA (EX VISTO UPICA)

- VISTO DI CONFORMITA' FIRMA SU ATTI E DOCUMENTI DAL 1 GIUGNO 2019 SOSTITUITO DA VISTO POTERI DI FIRMA

- VISTO DI DEPOSITO SU ATTI

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016

 

Eventuali informazioni sulle formalità e documenti utili per esportare nei paesi terzi possono essere ottenute collegandosi al seguente indirizzo: www.schedeexport.it.

 

BRASILE

La normativa brasiliana sull'importazione di vini e bevande, "NORMATIVA Nº 67, de 5 de Novembro de 2018", che disciplina tutta la materia, inclusa anche la modalità di etichettatura, entra in vigore il 1 novembre 2019. Il precedente modello Anexo VIII, contenente sia la certificazione del laboratorio che quella dell'origine, viene sostituito dal nuovomodulo Anexo IX.

I soggetti abilitati ad emettere le certificazioni verso il Brasile sono per l'origine le Camere di commercio (Anexo IX) ed i Laboratori accreditati nell'elenco SISCOLE.

>>> Elenco dei laboratori accreditatri al SISCOLE

 

L' "Anexo IX" prevede la seguente dichiarazione: 

"The abovementioned producing or bottling establishment works in the country with the activities of production or bottling or both and the products specified above meet the national identity and quality standards and are fit for consumption in the internal market".

 

Siccome la stessa non rientra nelle certificazioni di competenza camerale, la Camera, al fine di agevolare il commercio dei prodotti italiani verso il Brasile, rilascia l' "Anexo IX” alle seguenti condizioni:

- rilascio preliminare della certificazione di origine UE (certificato di origine non preferenziale);

- rilascio contestuale dell'”Anexo IX” con indicazione del numero del Certificato di Origine, mediante:

 

-acquisizione dell'istanza di rilascio dell' "Anexo IX" in cui risulti - tra l'altro - la seguente esplicita dichiarazione: "Lo stabilimento di produzione o di imbottigliamento specificato nell' "Anexo IX" presentato, svolge attività di produzione o imbottigliamento o entrambe in Italia e i prodotti indicati soddisfano gli standard nazionali di qualità e identità e sono idonei al consumo sul mercato interno";

-acquisizione di copia del certificato del laboratorio di analisi accreditato;

-acquisizione di fatture di vendita in Italia o in UE del medesimo prodotto

 

Qualora sia richiesto anche un visto camerale sul certificato di analisi emesso dal laboratorio, la camera appone un visto per deposito.

 

La normativa brasiliana prevede, inoltre, un ulteriore documento: l "'Anexo XI “(Modello di prova ufficiale di tipicità e regionalità delle bevande alcoliche, vini e derivati dell'uva da vino per l'importazione in Brasile). Il rilascio di tale documento  non compete, però, agli Uffici estero camerali, ma ad organismi di controllo autorizzati dal MIPAAF.

 

Normativa n.67_2018

Modulo ANEXO IX

 

 

 

Data di redazione: 18/10/2019

 

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