Marchi comunitari - CCIAA DI BRINDISI

Menù di navigazione rapido

Logo della Camera di Commercio di Brindisi

Cartella selezionata

 

 

News correlate:

22/9/2020

SPID - Richiedilo in Camera!

La Camera di commercio di Brindisi offre la possibilità di ottenere, presso la propria sede, le credenziali SPID (Sistema...

Altre news su CCIAA DI BRINDISI

 

22/9/2020

#startBrindisi - Integrata la modulistica dei tre bandi camerali adottati per fronteggiare la grave crisi economica causata dall'emergenza epidemiologica da COVID-19

Con Determinazioni dirigenziali n. 142, 143 e 144 adottate in data 21 settembre u.s. è stata integrata la modulistica dei...

Altre news su CCIAA DI BRINDISI

 

21/9/2020

AVVISO ALL'UTENZA - ORARIO APERTURA AL PUBBLICO

Si comunica che gli sportelli della Camera di Commercio di Brindisi sono aperti al pubblico
 

dal lunedì al...

Altre news su CCIAA DI BRINDISI

 

Marchi comunitari

Il Marchio Comunitario è un marchio unico valido sull'intero territorio dell'Unione Europea.

La procedura unica di registrazione, in vigore dal 1 gennaio 1996 si svolge presso l'UAMI, Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno.

Titolari del marchio

Il titolare del marchio registrato acquisisce un diritto di esclusiva in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea. Possono essere titolari di un Marchio Comunitario le persone fisiche o giuridiche, compresi gli enti di diritto pubblico, che abbiano il loro domicilio, la loro sede o uno stabilimento effettivo in un Paese membro dell’Unione europea ovvero aderente alla Convenzione di Parigi, ovvero firmatario dell’accordo TRIP sui diritti di proprietà intellettuale connessi al commercio. Le persone fisiche o giuridiche che hanno la nazionalità in tali Paesi o, in assenza di tali requisiti, ove si riscontrino condizioni di reciprocità con il Paese del richiedente.

Priorità

Chiunque abbia regolarmente depositato un marchio, in uno Stato facente parte della Convenzione di Parigi, fruisce, durante 6 mesi a decorrere dalla data del deposito della prima domanda, di un diritto di priorità per effettuare il deposito di una domanda di marchio comunitario per il medesimo marchio. Per effetto di tale diritto, la data di priorità è considerata data del deposito della domanda di marchio comunitario ai fini della determinazione dell’anteriorità dei diritti.
In pratica il titolare di una domanda nazionale, per esempio italiana, ha a disposizione 6 mesi entro i quali decidere se estendere la tutela del proprio marchio a livello comunitario, senza temere che in questo periodo di tempo altri abbiano acquisito dei diritti tramite propri depositi.

Preesistenza

Se un richiedente o titolare di marchio comunitario detiene già un marchio nazionale anteriore identico per prodotti e servizi identici, può rivendicarne la preesistenza. Ciò gli consente di conservare i propri diritti anteriori anche in caso di rinuncia al marchio nazionale o di mancato rinnovo.

 

 

 

 

 

Data di redazione: 4/2/2019

 

[Stampa]  [Apri a pagina intera]

Calendario eventi  

Settembre 2020
oggi
LuMaMeGiVeSaDo
 1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15116
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 

22
 

23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30