Diritto Annuale

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RINVIO DEI TERMINI DI VERSAMENTO

L’art. 9-ter del Decreto-legge 25/05/2021 n. 73 “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” convertito con modifiche nella Legge 23/07/2021 n. 106 entrato in vigore dal 25/07/2021 ( G.U. n. 176 del 24.07.2021 S.O.) ha previsto la proroga al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione (in deroga a quanto disposto dall’art. 17, comma 2 del DPR n. 435/2001) dei termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021 risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive nonché dell’imposta sul valore aggiunto, per i soggetti che:

- esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all’art. 9-bis del D.L. 24.04.2017 n. 50 convertito con modifiche nella legge 21 giugno 2017, n. 96;
- dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del M. E. F. (pari ad euro 5.164.569).

Le disposizioni che precedono si applicano (a condizione che l’attività svolta sia comunque soggetta a ISA) anche ai soggetti che:

- presentano cause di esclusione dall’applicazione degli ISA, compresi quelli che adottano il regime di cui all’art. 27, comma 1, del D.L. 6/07/2011 n. 98 convertito con modificazione nella Legge 15/07/2011, n. 111;
- applicano il regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 23/12/2014, n. 190;
- partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al D.P.R. n. 917/86, aventi i requisiti già indicati in precedenza.

Si precisa che non sarà possibile differire il versamento in scadenza il 15 settembre 2021 di ulteriori 30 giorni con la maggiorazione del 0,40%, come da "deroga a quanto disposto dall'art. 17 comma 2, del regolamento di cui al D.P.R. n. 425/2001".

DIRITTO ANNUALE 2021

Con nota prot. n. 0286980 del 22/12/2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2021 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2020.

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi con la possibilità di versare entro il 30 gg con la maggiorazione dello 0,40%.

Foglio di calcolo Diritto annuale 2021

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 11/12/2020 

 


DIRITTO ANNUALE 2020

 

Con nota prot. n. 90048 del 27/03/2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2020 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2019.

Il decreto del 12 marzo 2020 ha previsto per tutti i soggetti di nuova iscrizione che hanno già effettuato il versamento del diritto annuale (imprese e/o unità locali il cui termine di versamento scade di norma entro il trentesimo giorno dalla presentazione della domanda di iscrizione), nel periodo compreso dal 01/01/2020 al 27/03/2020, per un importo inferiore rispetto a quanto autorizzato con il suddetto decreto la possibilità di effettuare il conguaglio entro il termine di cui all’art. 17 comma 3 lettera b) del D.P.R. 435/2001.

 

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (termine fissato al 30/06/2020) con la possibilità di versare entro il 30/07/2020 con la maggiorazione dello 0,40%.

Foglio di calcolo Diritto annuale 2020

 

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 12/12/2019 

 

 


DIRITTO ANNUALE 2019

 

Circolare MISE n. 0432856 del 21/12/2018

 

Circolare MISE n. 0172631 del 02/07/2019 Modifica termini di versamento diritto annuale

L'art. 12-quinquies comma 3 del D.L. 34/2019, convertito con modificazioni nella L. 59/2019, ha prorogato dal 30/06/2019 al 30/09/2019 i termini dei versamenti per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all'art. 9-bis del D.L. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 96/2017, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del MEF.

 

 

Ai sensi dell’art. 18 comma 10 della legge 580/1993 come riformato dal D.Lgs. 219/2016, con Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2 Marzo 2018 è stato autorizzato per la Camera di commercio di Brindisi l'aumento della misura del diritto annuale 2018 del 20% per il finanziamento di progetti strategici, approvati dagli organi camerali e condivisi con la Regione, ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

La misura del diritto annuale 2019 deriva dal seguente iter normativo:

  • la riforma del 2014 (Legge 114/2014 art. 28) opera la riduzione del diritto annuale 2014 (decreto MISE 21/04/2011) rispettivamente del 35% nell'anno 2015, del 40% nell'anno 2016 e del 50% nell'anno 2017;
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 22/05/2017 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2017 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2016.
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 02/03/2018 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2018 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2017 e 2016.

 

Conseguentemente per l'anno 2019 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2018.

 

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 2019 (in formato Excel)

 


 

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Ultima modifica: Martedì 17 Agosto 2021