Diritto Annuale

Diritto Annuale

  Diritto Annuale - Calcola e Paga   

 

DIRITTO ANNUALE 2022

Con nota prot. n. 0429691 del 22/12/2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2022 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2021.

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi con la possibilità di versare entro il 30 gg con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Foglio di calcolo Diritto annuale 2022

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 13/12/2021 

 


Informazioni:

Camera di Commercio di Brindisi - Ufficio Diritto Annuale

telefono 0831 228243

mail dirittoannuale@br.camcom.it

 


RINVIO DEI TERMINI DI VERSAMENTO - ANNO 2021

L’art. 9-ter del Decreto-legge 25/05/2021 n. 73 “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” convertito con modifiche nella Legge 23/07/2021 n. 106 entrato in vigore dal 25/07/2021 ( G.U. n. 176 del 24.07.2021 S.O.) ha previsto la proroga al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione (in deroga a quanto disposto dall’art. 17, comma 2 del DPR n. 435/2001) dei termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021 risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive nonché dell’imposta sul valore aggiunto, per i soggetti che:

- esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all’art. 9-bis del D.L. 24.04.2017 n. 50 convertito con modifiche nella legge 21 giugno 2017, n. 96;
- dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del M. E. F. (pari ad euro 5.164.569).

Le disposizioni che precedono si applicano (a condizione che l’attività svolta sia comunque soggetta a ISA) anche ai soggetti che:

- presentano cause di esclusione dall’applicazione degli ISA, compresi quelli che adottano il regime di cui all’art. 27, comma 1, del D.L. 6/07/2011 n. 98 convertito con modificazione nella Legge 15/07/2011, n. 111;
- applicano il regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 23/12/2014, n. 190;
- partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al D.P.R. n. 917/86, aventi i requisiti già indicati in precedenza.

Si precisa che non sarà possibile differire il versamento in scadenza il 15 settembre 2021 di ulteriori 30 giorni con la maggiorazione del 0,40%, come da "deroga a quanto disposto dall'art. 17 comma 2, del regolamento di cui al D.P.R. n. 425/2001".

 

DIRITTO ANNUALE 2021

Con nota prot. n. 0286980 del 22/12/2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2021 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2020.

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi con la possibilità di versare entro il 30 gg con la maggiorazione dello 0,40%.

Foglio di calcolo Diritto annuale 2021

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 11/12/2020 

 


 

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Ultima modifica: Martedì 31 Maggio 2022