Anni precedenti

DIRITTO ANNUALE 2023

Con nota prot. n. 0339674 del 11/11/2022 il Ministero dello Sviluppo Economico ha ricordato le misure del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio dai soggetti iscritti nel Registro delle Imprese o nel Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative nonché dagli stessi soggetti che si iscrivono nel corso dell'anno o che provvedono all'apertura di nuove unità locali.

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha autorizzato, con D.M. 23/02/2023  (decreto e allegato A), la Camera di Commercio di Brindisi all’incremento della misura del diritto annuale del 20% (giusto l’art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i ) anche per il triennio 2023/2025 per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero in data 17/04/2023 (e da questa data è entrato in vigore ai sensi dell’art. 32 della Legge 18 giugno 2009, n. 69) al seguente link

 

Le imprese neo iscritte che abbiano già effettuato il versamento del diritto annuale dal 01 gennaio al 17 aprile 2023 dovranno procedere al versamento dell'integrazione dell'importo dovuto (entro i termini stabiliti dallo stesso decreto).

 

Foglio di calcolo Diritto annuale 2023

Modifica del saggio di interesse legaleD.M. 13 dicembre 2022

 


DIRITTO ANNUALE 2022

Con nota prot. n. 0429691 del 22/12/2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2022 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2021.

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi con la possibilità di versare entro il 30 gg con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Foglio di calcolo Diritto annuale 2022

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 13/12/2021 


 

RINVIO DEI TERMINI DI VERSAMENTO - ANNO 2021

L’art. 9-ter del Decreto-legge 25/05/2021 n. 73 “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” convertito con modifiche nella Legge 23/07/2021 n. 106 entrato in vigore dal 25/07/2021 ( G.U. n. 176 del 24.07.2021 S.O.) ha previsto la proroga al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione (in deroga a quanto disposto dall’art. 17, comma 2 del DPR n. 435/2001) dei termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021 risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive nonché dell’imposta sul valore aggiunto, per i soggetti che:

- esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all’art. 9-bis del D.L. 24.04.2017 n. 50 convertito con modifiche nella legge 21 giugno 2017, n. 96;
- dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del M. E. F. (pari ad euro 5.164.569).

Le disposizioni che precedono si applicano (a condizione che l’attività svolta sia comunque soggetta a ISA) anche ai soggetti che:

- presentano cause di esclusione dall’applicazione degli ISA, compresi quelli che adottano il regime di cui all’art. 27, comma 1, del D.L. 6/07/2011 n. 98 convertito con modificazione nella Legge 15/07/2011, n. 111;
- applicano il regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 23/12/2014, n. 190;
- partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al D.P.R. n. 917/86, aventi i requisiti già indicati in precedenza.

Si precisa che non sarà possibile differire il versamento in scadenza il 15 settembre 2021 di ulteriori 30 giorni con la maggiorazione del 0,40%, come da "deroga a quanto disposto dall'art. 17 comma 2, del regolamento di cui al D.P.R. n. 425/2001".


 

DIRITTO ANNUALE 2021

Con nota prot. n. 0286980 del 22/12/2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2021 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2020.

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi con la possibilità di versare entro il 30 gg con la maggiorazione dello 0,40%.

Foglio di calcolo Diritto annuale 2021

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 11/12/2020 

 


DIRITTO ANNUALE 2020

 

Con nota prot. n. 90048 del 27/03/2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il 27/03/2020 è entrato in vigore con la sua pubblicazione sul sito informatico dello stesso Ministero il D.M. 12 marzo 2020 di autorizzazione all’incremento delle misure diritto annuale per il triennio 2020-2022 a tutte le Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto.

Fra queste anche la Camera di Commercio di Brindisi, che con Delibera del Consiglio camerale n. 7 del 10/12/2019 ha deliberato di approvare l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2022, ai sensi dell’art. 18 comma 10 della Legge 580/1993 così come modificata dal D.Lgs. 219/2016, in misura pari al 20% degli importi annui stabiliti con decreto ministeriale.

Conseguentemente per l'anno 2020 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2019.

Il decreto del 12 marzo 2020 ha previsto per tutti i soggetti di nuova iscrizione che hanno già effettuato il versamento del diritto annuale (imprese e/o unità locali il cui termine di versamento scade di norma entro il trentesimo giorno dalla presentazione della domanda di iscrizione), nel periodo compreso dal 01/01/2020 al 27/03/2020, per un importo inferiore rispetto a quanto autorizzato con il suddetto decreto la possibilità di effettuare il conguaglio entro il termine di cui all’art. 17 comma 3 lettera b) del D.P.R. 435/2001.

 

Quando versare: il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (termine fissato al 30/06/2020) con la possibilità di versare entro il 30/07/2020 con la maggiorazione dello 0,40%.

Foglio di calcolo Diritto annuale 2020

 

Modifica del saggio di interesse legale - Decreto MEF 12/12/2019 

 

 


DIRITTO ANNUALE 2019

 

Circolare MISE n. 0432856 del 21/12/2018

 

Circolare MISE n. 0172631 del 02/07/2019 Modifica termini di versamento diritto annuale

L'art. 12-quinquies comma 3 del D.L. 34/2019, convertito con modificazioni nella L. 59/2019, ha prorogato dal 30/06/2019 al 30/09/2019 i termini dei versamenti per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all'art. 9-bis del D.L. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 96/2017, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del MEF.

 

 

Ai sensi dell’art. 18 comma 10 della legge 580/1993 come riformato dal D.Lgs. 219/2016, con Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2 Marzo 2018 è stato autorizzato per la Camera di commercio di Brindisi l'aumento della misura del diritto annuale 2018 del 20% per il finanziamento di progetti strategici, approvati dagli organi camerali e condivisi con la Regione, ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

La misura del diritto annuale 2019 deriva dal seguente iter normativo:

  • la riforma del 2014 (Legge 114/2014 art. 28) opera la riduzione del diritto annuale 2014 (decreto MISE 21/04/2011) rispettivamente del 35% nell'anno 2015, del 40% nell'anno 2016 e del 50% nell'anno 2017;
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 22/05/2017 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2017 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2016.
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 02/03/2018 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2018 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2017 e 2016.

 

Conseguentemente per l'anno 2019 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2018.

 

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 2019 (in formato Excel)

 

 

ARCHIVIO 2018

Circolare MISE n. 0026505 del 16/01/2018

Ai sensi dell’art. 18 comma 10 della legge 580/1993 come riformato dal D.Lgs. 219/2016, con Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2 Marzo 2018 è stato autorizzato per la Camera di commercio di Brindisi l'aumento della misura del diritto annuale 2018 del 20% per il finanziamento di progetti strategici, approvati dagli organi camerali e condivisi con la Regione, ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

La misura del diritto annuale 2018 deriva dal seguente iter normativo:

  • la riforma del 2014 (Legge 114/2014 art. 28) opera la riduzione del diritto annuale 2014 (decreto MISE 21/04/2011) rispettivamente del 35% nell'anno 2015, del 40% nell'anno 2016 e del 50% nell'anno 2017;
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 22/05/2017 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2017 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2016.
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 02/03/2018 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2018 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2017 e 2016.

 

Conseguentemente per l'anno 2018 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2017.

 

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 2018 

 

 

ARCHIVIO 2017 

Ai sensi dell’art. 18 comma 10 della legge 580/1993 come riformato dal D.Lgs. 219/2016, con Decreto del Ministro dello sviluppo economico firmato in data 22/05/2017, ora in corso di registrazione alla Corte dei conti, è stato autorizzato per la Camera di commercio di Brindisi l'aumento della misura del diritto annuale 2017 del 20% per il finanziamento di progetti strategici, approvati dagli organi camerali e condivisi con la Regione, ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

La misura del diritto annuale 2017 deriva dal seguente iter normativo:

  • la riforma del 2014 (Legge 114/2014 art. 28) opera la riduzione del diritto annuale 2014 (decreto MISE 21/04/2011) rispettivamente del 35% nell'anno 2015, del 40% nell'anno 2016 e del 50% nel corrente anno 2017;
  • con decreto del Ministro dello sviluppo economico 22/05/2017 viene autorizzata la maggiorazione del 20% sul diritto annuale dovuto per l'anno 2017 e ne deriva, pertanto, un allineamento degli importi e delle modalità di calcolo con l'anno 2016.

 

Conseguentemente per l'anno 2017 l'importo del diritto annuale e la modalità di calcolo rimarranno invariate rispetto al 2016.

 

Consulta l'informativa 2017

 

Modifica termini di versamento diritto annuale. L'art. 7-quater del D.L. 193/2016, convertito con modificazioni nella L. 225/2016, ha modificato, a decorrere dal 01/01/2017, i termini dei versamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. 435/2001. Il termine di versamento è pertanto fissato al 30 giugno.

 

Modifica del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2017

Nuovo Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale 

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 2017 

 

ARCHIVIO 2016

Con nota prot. n. 0279880 del 22/12/2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha determinato le misure del diritto annuale per l'anno 2016 aggiornati in seguito alla riduzione del 40% disposta dall'art. 28, comma 1, del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella L. 114/2014.

 

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico - Misure per il diritto annuale 2016 

Modifica del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2016

Nuovo Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 2016

 

Proroga scadenza diritto annuale 2016 per attività soggette a studi di settore

Con D.P.C.M. del Ministero dell'Economia e delle Finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 2016, è stata prorogata la scadenza del diritto annuale per alcune tipologie di soggetti.
La scadenza è spostata dal 16 giugno al 6 luglio 2016 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Il versamento potrà essere effettuato dal 7 luglio al 22 agosto con la maggiorazione dello 0,4%. 

ARCHIVIO 2015

Con nota prot. n. 0227775 del 29/12/2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha determinato le misure del diritto annuale per l'anno 2015. aggiornati in seguito alla riduzione del 35% disposta dall'art. 28, comma 1, del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella L. 114/2014.

 

Circolare del Ministero dell Sviluppo Economico - Misure per il diritto annuale 2015

Modifica del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2015

Nuovo Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale

Foglio elettronico per il calcolo del diritto annuale 

 

ARCHIVIO 2014

Con nota prot. n. 0201237 del 5/12/2013, il Ministero dello Sviluppo Economico ha determinato le misure del diritto annuale per l'anno 2014.

>> Circolare del Ministero dell Sviluppo Economico - Misure per il diritto annuale 2014 (in formato PDF)

>> Modifica del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2014

>> Foglio di calcolo diritto annuale 2014

>> Esempio informativa sezione ordinaria

>> Esempio informativa sezione speciale

>> Nuovo Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale

 

Proroga scadenza diritto annuale 2014 per attività soggette a studi di settore

Con D.P.C.M. del Ministero dell'Economia e delle Finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 2014, è stata prorogata la scadenza del diritto annuale per alcune tipologie di soggetti.
La scadenza è spostata dal 16 giugno al 7 luglio 2014 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Il versamento potrà essere effettuato dall'8 luglio al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,4%. 

ARCHIVIO 2013

E’ stato confermato il D.M. 21 Aprile 2011 di determinazione delle misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2013 dalle Imprese alle Camere di commercio; tutte le Imprese iscritte o annotate nella sezione ordinaria o speciale del Registro delle Imprese debbono versare in unica soluzione il diritto annuale a favore della Camera di commercio competente per territorio entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, fissato al 17 giugno 2013 per la maggior parte dei soggetti.

Proroga della scadenza per il pagamento del Diritto Annuale per le attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore

Circolare del Ministero dello Sviluppe Economico - Misure per il diritto annuale 2013 

Informative imprese iscritte nella sezione speciale 

Informative imprese iscritte nella sezione ordinaria 

Foglio di calcolo per il diritto dovuto nel 2013

Nuovo Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale 

Decreto del Ministero dell' Economia e delle Finanze 12 Dicembre 2011 - Misura del saggio di interesse legale 

 

ARCHIVIO 2012

Informative imprese iscritte nella sezione speciale

Informative imprese iscritte nella sezione ordinaria 

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico - Misure del Diritto Annuale per l' anno 2012

DPCM 6 giugno 2012 - proroga della scadenza al 9 luglio 2012 - 

Foglio di calcolo per il diritto dovuto nel 2012 

Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale 

 

ANNO 2011

Pagamento del Diritto Annuale 2011 per le imprese nuove iscritte

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico circa la proroga dei termini di versamento del Diritto annuale 2011

Informative imprese iscritte nella sezione speciale 

Informative imprese iscritte nella sezione ordinaria 

Foglio di calcolo per il diritto dovuto nel 2011

Decreto del Ministero dell' Economia e delle Finanze 7 Dicembre 2010 - Misura del saggio di interesse legale 

 

ANNO 2010

Informative imprese iscritte nella sezione speciale 

Informative imprese iscritte nella sezione ordinaria 

Foglio di calcolo per il diritto dovuto nel 2010

Decreto del Ministero dell' Economia e delle Finanze 4 Dicembre 2009 - Modifica del saggio di interesse legale 

D.M. 22 Dicembre 2009 - Determinazione delle misure del Diritto Annuale dovuto per l'anno 2010 dalle Imprese alle Camere di Commercio 

 


 

Per info:

Camera di commercio di Brindisi - Taranto

Sede legale: Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO c/o Cittadella delle Imprese

Tel. ufficio: 099 7783150-7783129

Sede di Brindisi: Via Bastioni Carlo V, 4/6 -72100 BRINDISI

Tel. ufficio: 0831 228243

e-mail: dirittoannuale@brta.camcom.it

Ultima modifica: Martedì 4 Giugno 2024